DiaSorin: analisti apprezzano accordo con Brahms, cosa fare con azioni?
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DiaSorin: analisti apprezzano accordo con Brahms, cosa fare con azioni?

DiaSorin: analisti apprezzano accordo con Brahms, cosa fare con azioni?

DiaSorin nel mirino degli analisti dopo i conti del primo trimestre 2022 pubblicati la settimana scorsa, mentre la società ha annunciato un accordo con Brahms (Thermo Fisher Scientific). I due gruppi hanno annunciato la firma di un accordo di partnership per lo sviluppo e la commercializzazione del nuovo Liaison Brahms MR-proAdm, un test di immunodiagnostica che permetterà di valutare il grado di severità di diverse patologie, migliorando la presa in carico e la gestione dei pazienti. Il test sarà inizialmente disponibile nei paesi che accettano la marcatura Ce a partire dal primo trimestre 2023, mentre il lancio negli Stati Uniti è previsto nel secondo semestre del 2024.

Sarà un kit in vitro automatizzato che, usando la tecnologia della chemiluminescenza, permetterà di quantificare il biomarcatore Me-proAdm su campioni di plasma. Tale biomarcatore, rilasciato nel corso di infezioni e infiammazione, permette di effettuare una stratificazione del rischio clinico ottimale. Il test fornirà un supporto nella gestione clinica di una serie di condizioni severe come la sepsi e lo shock settico, ma anche nelle infezioni delle basse vie respiratorie, in quelle del tratto urinario e nelle condizioni disfunzionali del rene. “Il nuovo test fornirà un supporto concreto per la definizione di un percorso clinico e per l’ottimizzazione delle risorse di terapia intensiva, attività che si è rivelata fondamentale durante la pandemia di Covid-19“, ha detto l’ad di DiaSorin, Carlo Rosa.

Banca Akros ha alzato da 172 a 175 euro il prezzo obiettivo su DiaSorin, confermando il rating buy sulla scia della trimestrale. Il gruppo ha realizzato un Ebitda adjusted di 149,8 milioni, +15,5% sullo stesso periodo 2021 con ricavi in aumento del 34,1% a 357,6 milioni e un utile netto di 82,3 milioni, +5,2%. La società ha anche rivisto leggermente al rialzo la guidance 2022 con ricavi relativi ai test Covid di 150-180 milioni, rispetto ai precedenti 150 milioni. “Stimiamo per il 2022 ricavi totali di 1,283 miliardi che implicano ricavi per i test Covid di 183,6 milioni”, afferma Banca Akros.

Fa eco l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo: “i risultati annunciati sono stati al di sopra delle nostre previsioni e del consenso e sostengono la revisione della guidance. Ricordiamo, inoltre, che circa il 50% delle vendite del gruppo sono negli Stati Uniti, quindi l’attuale tendenza del dollaro Usa è vantaggiosa per il fatturato e la redditività operativa. Le nostre stime e il target price sono attualmente in fase di revisione”, mentre il giudizio hold è confermato.

Equita Sim ha, invece, aumentato dell’1% il target price a 160 euro, confermando il rating buy: “abbiamo aggiornato le nostre stime per migliorare il contributo del Covid-19 sul 2022 e aggiornare l’impatto della valuta. Complessivamente, alziamo l’ebitda 2022-2023 del 5% e del 3% e quello sull’utile per azione adjusted del 6% e 4%. Per il 2022 stimiamo ora un fatturato di 1,295 miliardi e un ebitda di 467 milioni”. Mentre Mediobanca Securities ha tenuto invariato il giudizio outperform e il target price a 153 euro. Jefferies, invece, ha ridotto da 125 a 116 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione hold. Il target price scende per tener conto di un maggior costo medio ponderato del capitale. Dopo i conti, gli analisti di Jefferies hanno aumentato del 10% la stima di utile per azione 2022, mentre le attese per il 2023 salgono dell’1-2%.

 

DiaSorin: tentativo di rimbalzo in corso, quotazioni verso area 125 euro?

Il titolo DiaSorin sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,76%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 121,95, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 119,50, andando a chiudere non lontano a 120 euro.

Dopo il minimo toccato giovedì scorso sul livello 106,20, le quotazioni hanno reagito prontamente nelle giornate successive, prima superando il proprio indicatore Parabolic Sar, poi riportandosi nell’intorno dell’importante soglia dei 120 euro. Questo ben riuscito tentativo di rimbalzo proietta ora l’azione verso la resistenza presente in area 125, dove subirà un rallentamento a causa della contemporanea presenza sia della media mobile a 25 periodi che l’indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 121,95 con target nell’intorno dei 125 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 117,50 con obiettivo molto vicino al livello 114,55.

 


L’andamento di breve termine del titolo DIASORIN

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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