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Digital Value: dividendo a 0,85 euro, cosa fare con il titolo in Borsa?

Una placca informatica con i suoi circuiti

Digital Value, società attiva nel settore delle soluzioni e servizi IT, ha chiuso il 2022 con ricavi dalle vendite pari a 708,5 milioni di euro (+27% rispetto al 2021), un margine operativo lordo (ebitda) di 73,6 milioni di euro, in crescita del 28% se confrontato con l’anno precedente e un risultato netto di periodo pari a 34 milioni di euro – di cui 0,08 milioni di pertinenza di terzi – con una crescita dell’11,1% anno su anno.

“Nel 2022 il gruppo ha registrato vendite record con utili positivi e una posizione finanziaria solida – ha commentato il presidente esecutivo Massimo Rossi –. In un mercato IT che, secondo i dati Sirmi, è cresciuto tra il 6% e il 7%, abbiamo conquistato nuove quote di mercato grazie al nostro posizionamento su clienti ad alto potenziale di investimento, alle nostre competenze distintive, alle numerose partnership con tutti i principali vendor di tecnologia che ci hanno consentito di offrire una value proposition unica sul mercato”.

“Stiamo perseguendo una strategia coerente e sostenibile che ci permette di guardare al 2023 come a un ulteriore anno di consolidamento della nostra leadership e di crescita della market share del Gruppo Digital Value” ha aggiunto il presidente della società che ha appena annunciato l’intenzione di attuare un translisting sul listino principale di Borsa.

Il Consiglio di amministrazione ha proposto all’Assemblea di adottare una dividend policy pari al 25% del risultato economico netto consolidato. Il dividendo unitario per il 2022 è pertanto pari a 0,85 euro per azione, con data di stacco della cedola il prossimo 28 aprile, record date il 26 aprile e data per il pagamento del dividendo il giorno 27 aprile. Il livello di distribuzione “rappresenta un equilibrio sostenibile grazie ai flussi di cassa generati dal gruppo e che non inciderà se non marginalmente sulle capacità di crescita e sulle potenziali attività di M&A“ viene sottolineato.

 

Digital Value, ampio trading range per le quotazioni

Quotato sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, il titolo Digital Value sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,33%). Dopo un’apertura molto al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno comunque intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 66,3, andando a chiudere sul finale non distante a quota 66,6.

Estendendo l’orizzonte temporale, l’azione si sta muovendo dallo scorso novembre all’interno di un trading range compreso tra i livelli 65 e 74,4 ma, a differenza di quello che si potrebbe pensare, proprio l’elevata ampiezza di tale oscillazioni ha comunque permesso di operare con successo sul titolo. Ovviamente, in situazioni come questa la strategia più conveniente è quella di comperare sui supporti e vendere sulle resistenze e, in effetti, in questi ultimi mesi ci sono state almeno tre occasioni per acquistare Digital Value sugli estremi inferiori della lateralità per poi ritrovarsi sempre con guadagni interessanti.

E probabilmente così avverrà anche nell’immediato futuro visto che la recente discesa dei corsi ha riportato l’azione ancora una volta molto vicino al supporto in area 65. Quindi, magari dopo qualche ulteriore giornata di assestamento, è probabile attendersi un’inversione di tendenza in senso rialzista. Un rimbalzo che dovrebbe avere come primo obiettivo intermedio il raggiungimento di quota 70.

L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a metà marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 41. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 68,5 con target nell’intorno dei 70 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 66,3 con obiettivo molto vicino al livello 65.


L’andamento di breve termine del titolo DIGITAL VALUE

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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