DSRI: cos’è il Days Sales in Receivables Index

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il DSRI, acronimo di Days Sales in Receivables Index, è un indicatore che fa parte dell’M-Score di Messod D. Beneish, professore di contabilità presso la Kelley School of Business dell’Università dell’Indiana. L’M-score è un modello matematico progettato per rilevare la probabilità di earnings management, ossia della manipolazione dei dati di bilancio e delle frodi contabili. Lo scopo è quello di verificare se i dati forniti da un’azienda siano stati prodotti nel rispetto di principi di lealtà e correttezza per rispecchiare un quadro fedele della realtà, senza alterazioni contabili. Per arrivare al calcolo dell’M-score si utilizzano otto indici tra cui proprio il DSRI. in questo testo approfondiremo l’argomento su questo importante indicatore, mettendo in evidenza il significato, il calcolo e le implicazioni per un’azienda.

 

DSRI: cos’è e come si calcola

Il DSRI è il rapporto tra crediti/vendite dell’anno in corso rispetto ai crediti/vendite dell’anno precedente. La sua funzione nell’M-score è quella di indicare quanto i ricavi siano ampliati per gonfiare gli utili attraverso un aumento dei giorni in cui il fatturato non è incassato. Se il DSRI è maggiore di 1, il segnale che dà l’indicatore è che i crediti crescono più velocemente delle vendite. Questo può implicare che l’azienda sta perdendo potere contrattuale rispetto ai clienti, ma può anche essere una spia che l’azienda sta sopravvalutando i ricavi e gli utili. Di conseguenza, i revisori potrebbero approfondire l’indagine per una potenziale manipolazione degli utili. Viceversa, un DSRI basso suggerisce che l’azienda riscuote i crediti molto rapidamente, il che è un segnale positivo circa la qualità degli utili.

Facciamo qualche esempio. Supponiamo che l’azienda Alfa abbia un DSRI 2023 di 1 e che lo aumenti a 1,2 nel 2024. L’interrogativo è se l’aumento sia dovuto a cambiamenti nelle politiche di vendite o a una contabilità più aggressiva. Ad ogni modo, ciò può sollevare dubbi sulla qualità degli utili. Se nello stesso periodo il DSRI passa da 0,9 a 0,8, questo suggerisce una maggiore efficienza nella riscossione crediti e una qualità degli utili potenzialmente superiore.

In genere, per gli investitori il DSRI dà la misura di quanto l’azienda sia in grado di generare flussi di cassa e mostri una certa efficienza nell’attività operativa. Dal punto di vista degli analisti, le variazioni del parametro possono essere presi a riferimento per approfondire sullo stato di salute dell’azienda.

 

DSRI: il significato in 5 punti

Il DSRI ha quindi un significato molto ampio, che ha delle implicazioni che possono essere espresse in 5 punti. Ecco quali:

 

  • implicazioni operative. Un DSRI basso significa che dal punto di vista operativo, l’azienda è molto efficiente perché riscuote in fretta i suoi crediti – magari attraverso un sistema di pagamento semplificato – e mostra quindi un ottimo stato di salute;
  • analisi finanziarie. Gli analisti possono condurre approfondimenti sull’azienda nel caso in cui il DSRI mostri segnali anomali rispetto ai benchmark di settore o rispetto a una situazione precedente. Se ad esempio si ha un aumento temporaneo del DSRI nel caso in cui un’azienda passa da un sistema di riscossione una tantum a uno con abbonamento, questo va considerato nelle indicazioni del parametro;
  • manipolazione dei dati. Come abbiamo visto, il DSRI è uno dei parametri fondamentali nel modello M-score di Beneish per valutare se l’azienda sta manipolando i dati. Un valore elevato dell’indicatore può essere un primo segnale d’allarme. Nella storia c’è stato un caso emblematico, quello di Enron, che aveva riportato un valore anomalo del DSRI. Quello fu l’inizio di successive irregolarità che furono puntualmente accertate;
  • fiducia degli investitori. Quando il DSRI dà valori coerenti e prevedibili, aumenta la fiducia negli investitori che i risultati dell’azienda siano affidabili e il management operi con correttezza. Quindi, se per esempio negli anni il parametro in parola è stabile, è possibile prevedere con un margine di errore contenuto i flussi di cassa futuri dell’azienda e aumenta in questo modo l’indice di gradimento anche in ottica di futuri investimenti;
  • valutazione del rischio di credito. Per le banche, il DSRI può essere una misura essenziale per valutare il merito creditizio del mutuatario. Nel caso in cui il parametro è elevato, esprime come abbiamo detto difficoltà dell’azienda di riscuotere i crediti e quindi si pone un rischio creditizio maggiore per un istituto finanziario nel concedere un prestito.

Analisi settoriale

Il DSRI può essere oggetto di diversa interpretazione a seconda del settore di appartenenza dell’azienda. In tale contesto bisogna considerare i cicli di credito e fatturazione in ogni settore. Quelli ad esempio dove i contratti sono più a lungo termine tendono a un DSRI più elevato per via dei periodi di raccolta più prolungati. Esaminiamo di seguito come il parametro può variare per settore.

 

Tecnologia

Normalmente nel settore tecnologico i pagamenti vengono riscossi in anticipo rispetto alla regolarità di un programma in quanto molte aziende operano con modelli basati sugli abbonamenti. Questo significa che di solito il DSRI è molto basso, quindi valori elevati rilevano un’anomalia.

 

Industria al dettaglio

Anche nell’industria al dettaglio le transazioni vengono regolate spesso immediatamente in contanti o con formule di pagamento immediate, quindi il DSRI è normalmente basso. In alcune circostanze, quando non vi è perfetta attinenza tra gli ordini e i pagamenti, si possono verificare degli squilibri e il parametro può aumentare.

 

Manifattura

Al contrario nel settore manifatturiero, il DSRI tende ad avere un valore più elevato per via del tempo impiegato tra la produzione e la consegna delle merci conseguente agli ordini. La tempistica di pagamento con distributori e rivenditori, poi, può incidere sul parametro.

 

Servizi

Nel settore dei servizi il DSRI può essere molto vario. Per le aziende che offrono servizi essenziali e che quindi hanno una base di clienti più stabile, l’indicatore tende a essere basso. Viceversa, le società che forniscono servizi discrezionali, ricevono spesso pagamenti più in ritardo e quindi il DSRI risulta maggiore.

 

Sanità

Nella sanità il DSRI può essere superiore alla media, poiché gli operatori sanitari affrontano il problema della complessità della fatturazione e dei rimborsi assicurativi, con ritardi spesso dei vari pagatori.

 

Energia

Il valore del DSRI nel settore energetico può variare molto in funzione dell’andamento dei prezzi del petrolio e del gas. Ad esempio un calo improvviso delle quotazioni dei combustibili rischia di portare a ritardi nei pagamenti da parte dei clienti. Incide per le aziende anche a volte la complessità delle strutture di finanziamento.

Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari