Dws: le anticipazioni sul prossimo meeting delle Fed
Cerca
Close this search box.

DWS: LE ANTICIPAZIONI SUL PROSSIMO MEETING DELLA FED

fed

Mercoledì l’ultima riunione dell’anno della Fed: quali sono le aspettative dei mercati?

 

Nessuna variazione dei tassi ufficiali né cambiamenti delle indicazioni future come risultato del vertice della Fed, che si riunirà a Washington mercoledì sera. E’ la previsione di Deutsche Asset & Wealth Management. Secondo l’analisi di  uno dei principali asset manager a livello mondiale, anche la possibilità di movimenti del mercato sembra esigua. “La relazione sull’occupazione della scorsa settimana dovrebbe aver infatti confortato la Fed, anche se a dire il vero, i buoni redditi da lavoro sono stati in parte determinati da alcuni effetti una tantum e dal recupero del settore manifatturiero” è il commento di Christian Scherrmann, US Economist Dws. Tuttavia, la situazione occupazionale americana, a metà strada tra “stabile” e “forte”, si adatta perfettamente alla posizione ben comunicata dal governatore Jay Powell di restare legata ai dati macroeconomici. E con l’attenuarsi della pressione inflazionistica e con una crescita al di sopra di quella potenziale, la Federal Reserve potrebbe affermare in modo credibile che la sua politica monetaria alla fine del 2019 resterà “in una buona posizione”.

 

I commenti di Powell su Brexit e Trade War

Anche le prospettive economiche della Fed non subiranno sostanziali variazioni, prosegue Scherrmann, e i suoi “dots” (i cosiddetti puntini con cui ogni membro del braccio, in maniera anonima, indica dove i tassi si troveranno ala fine dell’anno) non dovrebbero mostrare variazioni di tassi nel 2020. La media dei dots, va ricordato, indica le previsioni che i membri Fed fanno si tassi futuri. Saranno poi i commenti di Powell durante la conferenza stampa a fornire ulteriori spunti sui rischi globali, che continuano a includere l’incertezza derivante dal conflitto commerciale tra Usa e Cina, con il 15 dicembre prossima scadenza, e la Brexit.  Pochi, secondo Dws, i motivi che portano a pensare che la Fed sappia, meglio degli altri, quali rischi potrebbero concretizzarsi. Pertanto, la Federal Reserve sembra destinata a rimanere fedele alla sua recente affermazione, secondo cui i rischi per le proprie prospettive restano condizionati al ribasso.

 

Politiche dei tassi e Qe rimangono gli strumenti principali

“Ci aspettiamo inoltre, da parte della Fed, alcuni commenti sul quadro di riferimento della politica monetaria -aggiunge il top analist di Dws-. I recenti commenti da parte dei membri del Fomc  suggeriscono infatti un quadro in evoluzione, piuttosto che una rivoluzione. Politiche dei tassi, orientamento futuro e quantitative easing sembrano rimanere gli strumenti strategici preferiti. Sono stati menzionati strumenti più “esotici” come i tassi di interesse negativi o l’individuazione di obiettivi per la curva dei rendimenti, ma ci aspettiamo che nel prossimo futuro giochino un ruolo minore”.


Christian Scherrmann
US Economist
 Dws

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *