Emanuela Bruni, chi è la possibile presidente del MAXXI

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Alessandro Giuli è stato nominato ministro della Cultura al posto del dimissionario Gennaro Sangiuliano e a fare le veci del giornalista alla guida del MAXXI di Roma, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo e tra le massime istituzioni culturali della Capitale, dovrebbe essere Emanuela Bruni. L’incarico, ancora da ufficializzare, è atteso al termine di un iter tortuoso: l’attuale governance della Fondazione non ha indicato un vicepresidente (che per statuto è la figura preposta a subentrare al presidente) e la rinuncia al ruolo di Raffaella Docimo (la componente più anziana del Cda) dovrebbe far subentrare Bruni, la seconda consigliera più anziana.

 

Emanuela Bruni, la giornalista di Frascati al MAXXI?

Nata a Frascati nel 1960, Bruni fa parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione che gestisce il MAXXI insieme a Docimo, la critica d’arte e curatrice Francesca Barbi Marinetti e il manager Nicola Lanzetta, Direttore Italia del Gruppo Enel. Laureata in Lettere alla Sapienza di Roma, Master in Informazione e comunicazione istituzionale alla SNA (la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, ex SSPA), Emanuela Bruni è giornalista professionista dal 1994 e attualmente lavora come responsabile della comunicazione dell’OAR, l’Ordine degli architetti di Roma. Curatrice di cataloghi e autrice di diverse pubblicazioni, Bruni è consigliere comunale di minoranza a Frascati, dove in passato è stata assessore per le politiche culturali, chiamata da esterna per competenza. Sempre a Frascati, nella cornice di piazzetta dell’Olmo, organizza la rassegna letteraria Libri in Osteria in collaborazione con Francesco Collacchi della locale libreria Ubik e sotto il patrocinio del Comune e dell’SBCR, il sistema bibliotecario dei Castelli Romani.

Nel corso degli anni Novanta collabora con il quotidiano Ore 12 – Il Globo, la Rai e il Gruppo 24 Ore, è corrispondente da Roma per l’Eco di Bergamo e caporedattrice di Ville&Casali, la prima rivista di arredamento e immobili di prestigio. Nel suo curriculum Bruni colleziona importanti esperienze istituzionali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (dal 2016 al 2018 è dirigente coordinatrice per la comunicazione web e social media, tra il 2000 e il 2016 ricopre ruoli di ufficio stampa, event manager, direttore sala stampa di Palazzo Chigi e coordinatrice della comunicazione al Dipartimento per le pari opportunità) e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove per il Tesoro è responsabile dei rapporti con la stampa, consigliera per la comunicazione sulle privatizzazioni e coordinatrice della comunicazione radiotelevisiva per la campagna sull’euro del governo. Inoltre, coordina e gestisce l’informazione a livello nazionale ed internazionale della Protezione civile in occasione dello tsunami che colpisce il Sud-est asiatico nel 2004 e dei funerali di Giovanni Paolo II.

 

Chi è Raffaella Docimo e perché ha rinunciato all’incarico

Dopo le dimissioni di Sangiuliano e la nomina di Giuli al Collegio Romano, Raffaella Docimo è stata indicata come presidente del MAXXI ad interim in quanto componente più anziana del Consiglio di amministrazione. Nelle ore successive, tuttavia, il neo-ministro avrebbe esercitato su di lei una moral suasion per lasciare il posto, come scrive Gabriella Cerami su Repubblica. Troppe le polemiche sul suo curriculum, da molti definito inadeguato. Classe 1959, famiglia di odontoiatri, diploma al Nazareth al Vomero e laurea in Medicina e Chirurgia alla Federico II di Napoli con specializzazioni in Odontostomatologia e Igiene e medicina preventiva, Docimo coniuga l’impegno professionale con l’attività accademica. I suoi principali campi d’interesse clinico-scientifico sono le malattie odontostomatologiche, l’igiene dentale e le problematiche odontoiatriche clinico-terapeutiche in età evolutiva. È professoressa ordinaria di Odontoiatria pediatrica a Tor Vergata (dove dirige anche la Scuola di Specializzazione e presiede il corso in Igiene dentale) e professoressa a contratto all’UniCamillus di Roma.

Dal 2013 al 2018 fa parte del Consiglio di amministrazione dell’ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola (all’epoca San Giovanni Calibita Fatebenefratelli), dove cura anche il progetto Illuminiamo il futuro, la campagna di Save the Children per il contrasto alla povertà educativa. Nel 2014-2015 presiede la SIOI (la Società italiana di odontoiatria infantile), dal 2018 al 2021 è Presidente della Commissione per il rilascio delle licenze per la pubblicità sanitaria del Ministero della Salute e responsabile scientifico di Odontoiatria pediatrica all’ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale. In aggiunta, conta oltre 180 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.

Un primo piano di Raffaella Docimo
Raffaella Docimo (foto: Faceook @raffaella.chiariello.39)

 

Nonostante il percorso scientifico e accademico, Docino ha una forte passione per l’arte e la cultura. Presente nel Cda della Fondazione MAXXI (nel suo curriculum vitae, pubblicato sul sito ufficiale del museo nella sezione Fondazione trasparente, l’arte moderna e contemporanea compaiono come hobbies), in passato è membro del programma I Live MAXXI (una rete di donors per lo sviluppo e la stabilità finanziaria dell’istituzione) e dell’associazione Amici del MAXXI, il network di sostenitori che contribuiscono alla vita del primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea.

Giornalista pubblicista e critica letteraria, dal 2002 è tra i soci fondatori dell’associazione per il Teatro dell’Opera di Roma; nel 2003-2004 è Goodwill Ambassador Working for Peace, ambasciatrice di pace e cultura per l’UNESCO. Sponsorizzata da Gennaro Sangiuliano, come scrive Alessio Gemma su Repubblica, Docimo è candidata con Fratelli d’Italia alle elezioni europee 2024. La docente è in lista nel Collegio Sud, ma raccoglie 34.985 preferenze che non bastano a farla entrare nell’elenco degli eletti a Bruxelles. “Pare proprio che il primo incontro tra Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia sia avvenuto grazie a Docimo”, scrive Matteo Pucciarelli sempre su Repubblica. “Il senso della destra per la cultura, un’odontoiatra al MAXXI”, è invece la velenosa ironia social di Boccia.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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