EssilorLuxottica non si ferma e mette a segno un’altra importante operazione. Ieri, la società guidata da Francesco Milleri ha annunciato la firma di un accordo con la società sudcoreana PUcore per l’acquisizione di tutti i suoi asset e le divisioni dedicate allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione dei monomeri utilizzati nella produzione di lenti oftalmiche ad alto indice. Nel dettaglio, come spiegato dalla stessa società, gli asset oggetto dell’accordo comprendono un centro di ricerca e sviluppo, uno stabilimento produttivo e una filiale commerciale in Corea, oltre ai diritti di proprietà intellettuale inerenti alle formulazioni chimiche e ai relativi processi industriali.
“Siamo felici di accogliere la divisione ottica di PUcore e i suoi team all’interno del nostro gruppo. In linea con il nostro impegno a elevare gli standard in ambito di ricerca, sviluppo e produzione di lenti oftalmiche, questa acquisizione ci permetterà di ampliare il nostro portafoglio di brevetti, tecnologie e competenze e rafforzare il presidio a monte della catena del valore delle lenti. Continuando a innovare i processi di formulazione e produzione dei monomeri ad alto indice, contribuiremo a migliorare ulteriormente la qualità e la sostenibilità dei processi e delle forniture a beneficio dell’intero settore”, hanno commentato Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di EssilorLuxottica.
Tutte le acquisizioni del 2025 di EssilorLuxottica
Quella di PUcore è solo l’ultima tra le tante operazioni annunciate da EssilorLuxottica in questo 2025. Partendo dalla più recente e sempre in Oriente, il 5 giugno la società ha annunciato di aver trovato un accordo per l’acquisizione di uno dei principali operatori nel retail ottico in Malesia (con un network di oltre 90 negozi a marchio A-Look, Seen e OWL), con l’obiettivo, come spiegato dalla stessa società, di “consolidare ulteriormente la propria presenza nel paese, dove opera già sia nel business wholesale sia nel retail”.
Operazione che aveva praticamente anticipato quella di PUcore. È stata realizzata infatti “con l’obiettivo di ampliare l’accesso alle cure della vista in un mercato dinamico come quello dell’Asia-Pacifico”, non facendo altro che “consolidare ulteriormente la presenza già radicata di EssilorLuxottica nell’area”. Sottolineando inoltre che “il gruppo conferma il proprio impegno a mettere a disposizione di tutti i partner ottici un’offerta sempre più completa di prodotti, soluzioni e servizi di alta qualità. EssilorLuxottica è presente nel paese anche con stabilimenti per la produzione di lenti, che garantiscono un servizio di prossimità efficiente”, chiosava la nota.
Andando ancora a ritroso, solamente una settimana prima (esattamente il 30 maggio), EssilorLuxottica ha acquisito da MidEuropa Optegra, una piattaforma oftalmica che opera in cinque mercati europei strategici: Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Paesi Bassi. Con i marchi Optegra, Lexum e Iris, il gruppo Optegra opera una vasta rete di oltre 70 ospedali oftalmici e centri diagnostici in Europa, offrendo trattamenti oftalmici essenziali e procedure elettive per la correzione della vista supportati dall’IA nelle fasi pre- e post-operatorie. Tra questi, chirurgia salvavista della cataratta, terapie per la degenerazione maculare legata all’età e per il glaucoma, sostituzione del cristallino refrattivo e chirurgia laser, con accesso in convenzione con il servizio sanitario e in regime di solvenza. Dal 2007, con i suoi chirurghi altamente qualificati e i suoi team medici dedicati, Optegra ha costruito una leadership clinica solida e una reputazione autorevole basata sull’eccellenza delle cure e su risultati all’avanguardia nel settore, inserendosi perfettamente nel portafoglio med-tech in continua espansione di EssilorLuxottica.
Sempre in linea con l’impegno di elevare gli standard del settore e la qualità della cura della vista, l’11 febbraio EssilorLuxottica ha acquisito Cellview Imaging Inc., una start-up canadese specializzata nella diagnostica avanzata per immagini della retina. Con sede a Toronto, Cellview progetta e produce strumenti di diagnostica per immagini, innovativi e ad alte prestazioni, frutto di una solida attività di ricerca e sviluppo. Attualmente distribuite in Nord America, le sue soluzioni facilitano la diagnosi delle patologie della retina, grazie a una fotocamera retinica ultra-widefield in grado di generare immagini a campo significativamente più ampio rispetto alla maggior parte delle tecnologie esistenti. I prodotti di Cellview sono approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) americana e certificati CE e sono destinati a servire diversi segmenti di mercato, dalla cura della vista in negozio alle cliniche oculistiche, con una distribuzione in più aree geografiche, a partire dall’Europa.
Infine, coerente alla strategia del gruppo nel settore delle soluzioni acustiche – percorso iniziato nel 2023 con l’acquisizione di Nuance Hearing – il 2 gennaio EssilorLuxottica ha annunciato l’acquisizione di Pulse Audition, una startup francese specializzata in algoritmi potenziati dall’Intelligenza Artificiale (IA) in grado di ridurre il suono circostante e migliorare la comprensione del parlato, consentendo a consumatori con disturbi uditivi di ottimizzare la propria esperienza di ascolto, anche in ambienti rumorosi. “L’integrazione delle tecnologie proprietarie e delle conoscenze di Pulse Audition nello sviluppo di software basati sull’IA e nell’elaborazione dei segnali audio, oltre che delle sue competenze, consentirà a EssilorLuxottica di rafforzare le proprie componenti hardware e software per elevare la qualità di prodotti e soluzioni nel lungo periodo”, aveva dichiarato la società in una nota.
Il rapporto con Meta
In concomitanza con queste acquisizioni, EssilorLuxottica ha rafforzato ulteriormente il suo rapporto con Meta. La società fondata e guidata da Mark Zuckerberg ha infatti rilevato il 3% del gruppo italofrancese grazie a un investimento di circa 3 miliardi di euro. Operazione che segue anche una linea di business ben precisa: quella degli smart glasses. Tant’è che, dopo il successo di Ray-Ban Meta – gli occhiali con tecnologia IA più venduti al mondo che per primi hanno definito questa nuova categoria di prodotto – lo scorso 20 giugno le due società hanno annunciato Oakley Meta, una nuova categoria di “Performance AI Glasses” che combinano l’intelligenza artificiale avanzata di Meta con il design iconico di Oakley e le lenti PRIZM, “rivoluzionando così il modo in cui atleti e appassionati vivono e celebrano i loro più grandi traguardi, dentro e fuori dal campo”, hanno dichiarato le due società.









