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EtherDelta: cos’è e come funziona

EtherDelta: cos'è e come funziona

Il trading delle criptovalute negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse del pubblico in maniera importate, a mano a mano che le valute digitali hanno iniziato a entrare nella visione collettiva sugli investimenti da parte degli operatori e nel portafoglio degli istituzionali. Per questa ragione sono aumentate le piattaforme di trading su cui è possibile effettuare gli scambi. Una di quelle che sono diventate molto conosciute è EtherDelta. Vediamo di saperne di più con una guida approfondita sulle caratteristiche, il funzionamento, i vantaggi e gli svantaggi rispetto ad altre piattaforme.

 

 

EtherDelta: caratteristiche e funzionamento

EtherDelta è un exchange progettato per il token ERC20 e per le coppie di trading con Ethereum, che con la sua piattaforma completamente decentralizzata permette di scambiare una moltitudine di valute. Questo però significa che non è possibile trattare cripto come Bitcoin, ad esempio. Le sue funzioni vengono svolte attraverso la tecnologia Ethereum, con la quale per mezzo dei contratti intelligenti vengono attivate le funzioni di trading, prelievo, deposito e integrazione all’interno del portafoglio digitale.

Gli smart contract hanno il grande vantaggio di rendere la piattaforma estremamente decentralizzata e quindi di garantire agli utenti un controllo maggiore rispetto ad altri broker come Coinbase o Bitfinex. Tali contratti permettono di gestire il proprio denaro sfruttando l’account di portafoglio di Ethereum, il che comporta che non è necessario aprirne uno nuovo per fare trading all’interno della piattaforma di EtherDelta. Per operare è sufficiente importare l’account di Ethereum o al limite crearne uno nuovo dentro l’exchange.

Ovviamente non è possibile fare trading direttamente dal proprio account di Ethereum, ma bisogna trasferire i propri fondi in cripto dal proprio wallet a quello dell’exchange. L’interfaccia della piattaforma è comprensiva di tutto ciò che occorre per operare, ossia i token a disposizione, i trades eseguiti, le transazioni, gli aggiornamenti, i grafici di prezzo, gli order book, i nuovi ordini, i volumi contrattati e il proprio conto economico.

Ogni transazione è assoggettata a una commissione dello 0,03% sull’eseguito, oltre a una tassa in gas. Questa riguarda il trasferimento di ciò che viene pagato dal produttore per estrarre la criptovaluta per ogni singola transazione. Gli operatori hanno la possibilità di impostare la funzione “prezzo del gas”, dove a un valore più elevato corrisponde un’esecuzione dell’operazione più rapida. EtherDelta non ha limiti di prelevamento o deposito, però è possibile effettuare un numero massimo di ordini contemporaneamente, corrispondenti a 5 in acquisto e 5 in vendita. Un numero comunque alto per la maggior parte dei trader.

 

 

EtherDelta: vantaggi e svantaggi

Indubbiamente EtherDelta presenta diversi vantaggi dal punto di vista tecnologico, grazie all’adozione dei contratti intelligenti. Quindi si tratta di una piattaforma che è al passo con le più avanzate tecniche digitali. Tuttavia, vi sono un paio di cose che la rendono non proprio ideale soprattutto per chi è alle prime armi. La prima è che le funzioni non sono semplici da usare, a detta dei più. E questo potrebbe essere un freno non da poco per chi non ha grande dimestichezza con la tecnologia. La seconda è che comunque le coppie di trading da commerciare sono limitate ai token ERC20 e questo impedisce a chi volesse puntare su altre cripto come Bitcoin di poterlo fare.

 

 

EtherDelta: i problemi con la SEC

La storia di EtherDelta non è stata scevra da alcuni inconvenienti con le Autorità di regolamentazione. Nel 2018 il suo fondatore, Zachary Coburn, è stato multato dalla Securities and Exchange Commission per non aver registrato l’exchange per i servizi forniti. Secondo l’istituto borsistico statunitense, infatti, la piattaforma aveva delle funzionalità assimilabili a quelle di una Borsa Valori online e quindi era tenuta a registrarsi presso la SEC oppure a qualificarsi per essere esentata.

Al riguardo Coburn non ha negato le accuse, accettando di pagare una sanzione di 300.000 dollari, interessi per 13.000 dollari e una penale di 75.000 dollari. Con la sua collaborazione, l’Amministratore Delegato dell’azienda ha evitato una spesa superiore, ha sostenuto la Commissione di Borsa statunitense.

 

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