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Fabio Oppicelli, chi è e cosa fa il presidente della Carrarese

La curva della Carrarese

La Carrarese attendeva il ritorno in Serie B da 76 anni e l’impresa al presidente Fabio Oppicelli è riuscita alla settima stagione da numero uno dei gialloazzurri. La squadra allenata da Antonio Calabro ha conquistato la serie cadetta al termine della sfida di ritorno della finale play-off contro il favorito Vicenza. La rinascita della società apuana arriva dopo un lungo periodo di turbolenze, tra fallimenti, ripescaggi e complicati passaggi di gestione.

 

Chi è Fabio Oppicelli

Imprenditore della Genova che conta, quella delle imprese e dei professionisti, Fabio Oppicelli è attivo nel mondo immobiliare e dell’auto. Proprietario di due autosaloni e di un’azienda edile, il manager genovese è anche un appassionato tifoso genoano. L’attività edile di Oppicelli si chiama Garizer, ha sede nel capoluogo ligure (in via Renata Bianchi), si occupa di costruzione e di locazione di beni propri o in leasing e ha chiuso il 2022 con un fatturato di 450mila euro.

Sempre a Genova sono la Elite Car e Automercato Genova, i due veicoli di Oppicelli nell’automotive: concessionarie che praticano la vendita e la riparazione di auto nuove e usate. Nella sede commerciale di via Renata Bianchi (quella legale è a via Granello), Automercato Genova è diventato il più grande concessionario multimarca della città. Il salone è di oltre 3mila metri quadrati ed è specializzato nei settori del chilometro 0 e delle vetture semestrali ed usato garantito.

 

Da quanto tempo gravita nel calcio

Oppicelli è presidente della Carrarese dal 20 giugno 2017, quando l’assemblea dei soci annuncia le cariche del nuovo Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale. L’organigramma del club è completato dall’amministratore delegato e direttore sportivo Iacopo Pasciuti (ex segretario generale subentrato nel ruolo di ds all’ammiraglio Nelso Ricci) e dal consigliere di amministrazione Lorenzo Cabani.

A Carrara Oppicelli è nel quadro dirigenziale già da tempo: la sua prima presidenza risale al periodo tra il 2008 e il 2012. Quando Maurizio Fontanili molla il club nel 2008, il manager genovese si unisce a Giuseppe Giarnera, Luigi Morra e Andrea Borghini per rilanciare la società nell’anno del centenario. Con la retrocessione nei dilettanti dopo 32 anni consecutivi di professionismo, arriva la cordata vip di Gigi Buffon, Cristiano Lucarelli e Maurizio Mian, che lascia poco dopo a causa del mancato aiuto delle realtà imprenditoriali cittadine.

Quella al vertice della Carrarese non è la prima esperienza di Oppicelli nel mondo del calcio. Agli inizi dei Duemila l’imprenditore, dirigente addetto agli arbitri ai tempi di Franco Scoglio, è socio del Genoa di Luigi Dalla Costa, presidente fino al 2002 quando la sua Laguna Group fallisce e le azioni del Grifone finiscono nel crack dell’azienda. Nel 2005 fa parte della cordata di avvocati e commercialisti, capeggiata dal faccendiere siriano Hadj Ahmad Fouzi, che rileva la Lucchese da Aldo Grassi. In questo caso, Oppicelli occupa la posizione di direttore del marketing.

 

Quanto ha investito nella Carrarese

La storia recente del club di piazza Vittorio Veneto è particolarmente burrascosa: chiusa l’esperienza della cordata vip, la società passa per la gestione dell’imprenditore edile romano Raffaele Tartaglia, il fallimento e il salvataggio del sindaco Angelo Zubbani con alcuni big del marmo (tra cui Manrico Gemignani e Andrea Rossi) e l’imprenditore monzese Salvo Zangari. Ma nonostante il nuovo assetto, i problemi continuano.

A Zangari subentrano infatti Gemignani e Maurizio Fontanili, uno degli imprenditori storici del settore marmi. È proprio del patron della V. Fontanili che prende il posto Oppicelli quando diventa presidente unico del sodalizio apuano e comincia a lavorare alla ristrutturazione del debito. L’imprenditore ligure costruisce un progetto piccolo ma ambizioso, con una gestione che valorizza i calciatori, elimina le pendenze e finanzia con un anticipo all’amministrazione comunale i lavori per il rifacimento della tribuna dello stadio dei Marmi, in passato chiusa per la mancata agibilità.

Il restyling dell’impianto è da 200mila euro e coinvolge seggiolini, varchi, parapetti e cartellonistica per riaprire il settore inagibile da anni. Grazie ai lavori e al via libera della Commissione provinciale Pubblico spettacolo, lo storico (e ormai vecchio) stadio di piazza Vittorio Veneto, costruito nel 1955, arriva ad una capienza complessiva di 3.520 persone. Ora l’assessorato ai lavori pubblici della città ha in programma lavori da 600mila euro per migliorare il campo da gioco (la sostituzione del manto di erba sintetica con uno di ultima generazione), ristrutturare i bagni e aggiungere uno spazio riservato ai disabili di fianco alla tribuna. In attesa di capire come muoversi per il futuro: l’impianto non è a norma per ospitare la B.

 

I risultati sportivi nel corso della sua presidenza

Nella stagione 2016-2017 la Carrarese arriva 16esima nel girone A di Lega Pro e si salva dopo aver vinto i play-out contro la Lupa Roma, garantendosi l’accesso alla nuova Serie C. Negli anni successivi i marmiferi ottengono piazzamenti positivi in regular season accedendo regolarmente ai play-off, con la beffa della sconfitta in semifinale nel 2019-2020, quando la squadra allenata da Silvio Baldini esce sconfitta dalla sfida contro il Bari.

Il miglior risultato sportivo della presidenza Oppicelli è quello della stagione 2023-2024: arrivata terza nel girone B di Serie C, la formazione allenata da Antonio Calabro (subentrato a gennaio ad Alessandro Dal Canto) ottiene la promozione in Serie B ai play-off, battendo il Perugia al primo turno, la Juventus Next Gen al secondo, il Benevento in semifinale e il Vicenza in finale. Al termine di un’annata esaltante, la Carrarese è la quarta e ultima neopromossa nella Serie B 2024-2025 insieme al Mantova di Filippo Piccoli, al Cesena di John Aiello e alla Juve Stabia di Andrea Langella.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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