Chi è Federico Cherubini, il nuovo amministratore delegato del Parma

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Il Parma ha nominato Federico Cherubini come nuovo amministratore delegato della società. Il club gialloblu, tornato in Serie A nella stagione 2024-25, ha deciso di affidarsi al dirigente umbro dopo l’addio di Luca Martines, rimasto a Parma due anni e mezzo nel ruolo di Managing Director Corporate. La scelta è ricaduta su Cherubini per i suoi “decenni di esperienza in leadership strategica” e per la sua capacità di favorire lo “sviluppo dei talenti”: una filosofia “che coniuga tradizione e innovazione”, spiegano dalla società. È il settimo manager dell’era Kyle J. Krause, l’imprenditore statunitense che ha rilevato i Crociati nel 2020, e un profilo con un occhio al campo e allo scouting internazionale e l’altro al fondamentale equilibrio economico e finanziario.

 

Chi è Federico Cherubini: da Foligno alla Juventus

Classe 1971, nato e cresciuto a Foligno, Cherubini è legato al calcio sin dall’adolescenza, quando gioca a livello dilettantistico come ala destra e debutta nella squadra della sua città. Prima dell’infortunio che gli fa chiudere la carriera agonistica ad appena 22 anni, passa al Carpi in C1 e alla Civitanovese in C2. Dopo gli studi all’Università di Perugia, nel 1997 diventa agente finanziario di Fiditalia, società di credito al consumo del gruppo Société Générale. Tra prestiti e finanziamenti Cherubini rimane otto anni: nel 2005 il presidente Maurizio Zampetti gli chiede di “trasformarsi” in dirigente per il suo Foligno.

La gavetta in Umbria dura sette anni e favorisce lo sbarco alla Juventus, che lo ingaggia quando l’amico e collega Beppe Marotta approda al club come direttore generale. La trafila nella Juve è lunga: comincia nel 2012 tra settore giovanile, Under 23 (la Next Gen è una sua idea) e responsabile dei prestiti dei numerosi calciatori che i bianconeri mandano a giocare in Italia e all’estero, e culmina nel 2020 con l’incarico di direttore tecnico della prima squadra. Molto legato all’allenatore Max Allegri, Cherubini subentra a Fabio Paratici nel 2023 nel ruolo di direttore sportivo.

 

L’esperienza bianconera e lo stipendio

Il dopo Paratici significa la promozione di Cherubini e Giovanni Manna ai vertici della società bianconera, che tra il 2018 e il 2022 vince due scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane. Il 2021 è però l’anno dell’inchiesta Prisma della Procura di Torino sulle plusvalenze e sulla “manovra stipendi, partnership e agenti”. Per i magistrati, i vertici della Juventus avrebbero utilizzato diversi stratagemmi per salvare il bilancio e ingannare il mercato: le accuse sono di aggiotaggio, false fatturazioni e ostacolo alla vigilanza. Tra gli imputati non c’è Cherubini, ma figurano l’ex presidente Andrea Agnelli, l’allora amministratore delegato Maurizio Arrivabene, l’ex vice presidente Pavel Nedved e l’ex ds Paratici, oggi al Tottenham.

Nel 2023, nell’ambito del processo sportivo alla Juventus sulle plusvalenze false, la Corte d’Appello della Figc condanna Cherubini con un’inibizione di 16 mesi. Il Collegio di Garanzia del Coni rigetta il suo ricorso. Il nome del dirigente diventa “famoso” per alcune conversazioni con il manager dell’area finanza Stefano Bertola emerse dalle intercettazioni pubblicate dai media. “Il nostro peggiore – dice Cherubini – guadagna come il migliore dell’Atalanta. Zapata prende 1,8 milioni… se compravamo un cane gli davamo 3 milioni e mezzo”. Nella stagione 2022-23, dove figura come dirigente con responsabilità strategiche e prima dell’ultima annata nei ranghi dell’organigramma bianconero, Cherubini percepisce uno stipendio di 773mila euro.

 

Il futuro da amministratore delegato del Parma

Da amministratore delegato dei Ducali e coordinatore dell’area sportiva, Cherubini è chiamato a guidare “le iniziative strategiche in tutti gli aspetti del club, tra cui le prime squadre maschili e femminili, lo sviluppo dei giovani e le iniziative commerciali, dal branding e marketing alla sponsorizzazione e ai ricavi”. La società emiliana fa sapere di aver puntato sul dirigente umbro per “la sua capacità di armonizzare obiettivi competitivi immediati con una crescita sostenibile”, una competenza che “gli ha fatto guadagnare il riconoscimento all’interno della comunità calcistica”.

“Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Federico Cherubini al Parma – ha annunciato in un comunicato Kyle J. Krause, presidente e proprietario del club –. La sua competenza, la sua visione strategica e il suo impegno nel coltivare talenti emergenti saranno preziosi mentre continuiamo a crescere ed evolverci come club. La nomina di Federico rappresenta una pietra miliare fondamentale nel percorso del Parma verso il raggiungimento dei suoi obiettivi a lungo termine”. Cherubini inizia a ricoprire ufficialmente il suo ruolo a partire da lunedì 27 gennaio 2025: l’inibizione di 16 mesi per il caso plusvalenze alla Juventus si è infatti conclusa lo scorso maggio.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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