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Fiera Milano registra risultati storici nel bilancio 2023. Cosa fare con l’azione?

L'immagine dell'interno di Fiera Milano Portello

L’anno fiscale 2023 si è rivelato un periodo eccezionale per Fiera Milano, caratterizzato da risultati finanziari senza precedenti che hanno superato le aspettative. La società ha riportato ricavi per 283,8 milioni di euro, segnando una crescita significativa del 29% rispetto all’anno precedente, equivalente a un aumento di 64 milioni. Questo notevole incremento è stato trainato da una forte performance operativa che ha portato il margine operativo lordo a raggiungere 97,1 milioni di euro, un miglioramento del 66% rispetto al 2022, superiore di circa 10 milioni sia alle previsioni interne che alle stime degli analisti.

Ancora più interessante è la trasformazione del risultato netto, che ha segnato una netta inversione di tendenza passando da -5,8 milioni di euro nel 2022 a +45,5 milioni nel 2023. Il risultato è stato raggiunto grazie a una gestione finanziaria più efficiente e ad un miglior utilizzo delle risorse aziendali.

Inoltre, Fiera Milano ha registrato un notevole miglioramento nella posizione finanziaria netta, con una disponibilità finanziaria pari a 80,9 milioni al 31 dicembre 2023 rispetto ai 29,8 milioni di euro dell’anno precedente e ben oltre le previsioni sia interne che esterne.

Infine, in linea con questa performance eccezionale, il Consiglio di amministrazione ha proposto alla prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 14 centesimi per azione, segnalando la fiducia nella solidità finanziaria e nel futuro della società.

 

Azioni Fiera Milano: forte battuta d’arresto dopo la presentazione del Piano strategico al 2027

Il titolo Fiera Milano, quotato a Piazza Affari, sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-8,24%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 4,435, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 3,930, andando a chiudere sul finale non distante a 3,955 euro.

Tale movimento intraday ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick denominato “Bearish Engulfing”, indicante una imminente inversione di tendenza in senso ribassista. Tale situazione è coerente con l’attuale struttura grafica del titolo che sale ininterrottamente dallo scorso 26 ottobre (minimo a 1,786) posizionandosi sempre al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, senza avere mai effettuato ritracciamenti degni di noti ma, addirittura, con una accelerazione rialzista avvenuta nello scorso mese di marzo.

Lo sfiorare la resistenza posta in area 4,500 (massimo di ieri a 4,435) è stato il primo indizio che ha rivelato come il mercato si trovasse in una vera e propria fase di euforia. Un eccesso di rialzo che, prima o poi, avrebbe dovuto trovare un ostacolo alla prosecuzione della corsa. Il già citato pattern, poi, ha fatto il resto, dimostrando come in una sola seduta siano arrivate tutte insieme le prese di beneficio (complice anche l’annuncio del Piano Strategico 2024-2027, considerato deludente da parte degli operatori), nonché impostando negativamente il grafico di Fiera Milano, i cui corsi hanno buona probabilità di continuare a scendere ancora per qualche giornata. Mai come in questo caso è stato valido il detto di Borsa “Buy the rumor, sell the news”.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 3,930 con obiettivo molto vicino al livello 3,815. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia appena uscito dalla sua area di “ipercomprato” posizionandosi vicino al livello 62.


L’andamento di breve termine del titolo FIERA MILANO

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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