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Fondi hedge punto di riferimento per il nuovo UCITS di iMGP

Un giocatore di scacchi

Il 2022 è stato un anno drammatico per quasi tutte le asset class, tanto che la classica decorrelazione tra mercato azionario e mercato obbligazionario non ha funzionato. Per questa ragione molti investitori sono andati alla ricerca di strategie alternative di investimento che potessero offrire rendimenti interessanti. Tra queste le strategie dei fondi hedge managed futures hanno riportato rendimenti in controtendenza rispetto al generale andamento negativo dei mercati.

L’iMGP DBi Managed Futures, un fondo di investimento sviluppato da iM Global Partner insieme a Dynamic Beta investments, che replica le strategie di venti di questi fondi hedge, ha registrato una performance del 23,1% nel 2022 contro la perdita del 18,1% dell’indice MSCI World.  Il fondo, fa tre anni disponibile negli Stati Uniti, ora arriva anche in Europa.

 

Un fondo che guarda ai fondi hedge

Il fondo iMGP DBi Managed Futures non investe direttamente in fondi hedge ma cerca di replicarne le esposizioni e le performance. In pratica, il gestore del fondo proposto da iMGP e Dynamic Beta investments utilizza dei modelli quantitativi per stimare i pesi dei fattori di una serie di hedge fund selezionati, investendo in futures su indici per cercare di ottenere esposizioni e rendimenti pre-commissione simili.

Il paniere che il fondo cerca di replicare è composto da 20 hedge fund su managed futures, in maniera da ottenere una diversificazione elevata e ridurre il rischio legato al singolo gestore. Le principali esposizioni sono infatti sui mercati azionari, sul reddito fisso, sul mercato valutario e delle materie prime.

Secondo Andrew Beer, cofondatore di DBi, i managed futures offrono benefici maggiori rispetto al private equity, al credito privato, all’immobiliare e alle materie prime ma ancora pochi gestori patrimoniali e investitori istituzionali le sfruttano in Europa. Al contrario, negli USA – dove iMGP DBi Managed Futures è stato lanciato da oltre tre anni – queste strategie sono molto utilizzate tanto che, aggiunge Jamie Hammond, vice amministratore delegato e responsabile International distribution di iMGP “la nostra strategia managed futures ETF domiciliata negli Stati Uniti (DBMF) ha avuto un enorme sostegno da parte degli investitori in cerca di diversificazione rispetto ai mercati azionari. I managed futures, rappresentati dall’indice SG CTA, negli ultimi 5 anni hanno registrato una correlazione negativa pari a -0,02 con le azioni globali (indice MSCI World)”.

Negli ultimi cinque anni, dal 2018 al 2022, la strategia DBi Managed Futures ha battuto l’indice Msci World, come evidenziato nella tabella sottostante. Le performance annualizzate sono state pari a +16,6% sull’orizzonte temporale annuo, + 10,8% a tre anni e +8,3% a 5 anni. Dal sui varo la strategia ha registrato una performance annua del 6,3%.

 

Il fondo di iGMP ha battuto regolarmente l'Msci World negli ultimi cinque anni
Il confronto di performance tra il fondo iMGP DBi Managed Futures con gli indici di riferimento

 

 

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Redazione

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