Fondo Est dipendenti: cos'è, prenotazioni e strutture convenzionate - Borsa&Finanza

Fondo Est dipendenti: cos’è, prenotazioni e strutture convenzionate

Il Fondo Est è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavori dipendenti del commercio, turismo, servizi e settori affini. Proprio alla fine del 2022, nel corso del mese di novembre, sono cambiate le modalità di pagamento dei contributi relativi al 2023. Fino al 29 dicembre, le aziende interessate potranno effettuare la modifica delle forme di pagamento, annuale anticipato oppure mensile posticipato. Ma cos’è di preciso il Fondo Est, chi può accedervi, come funziona e quali sono le strutture convenzionate?

 

Fondo Est: cos’è e come funziona

Il Fondo Est è il più importante fondo bilaterale che offre assistenza sanitaria integrativa gratuita o a prezzi calmierati, rimborsi spese e indennità ai dipendenti di settori professionali come turismo, terziario, pubblici esercizi e molti altri. In sostanza, è un fondo aggiuntivo rispetto all’assistenza sanitaria pubblica, riservato a determinate categorie di lavoratori. Nello specifico, possono aderire al fondo i dipendenti con CCNL da aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi del seguente tipo:

 

  • autoscuole;
  • aziende farmaceutiche speciali;
  • aziende ortofrutticole e agrumarie;
  • distribuzione moderna organizzata;
  • fiori recisi;
  • impianti sportivi e attività sportive profit e no profit;
  • imprese attività funebre;
  • imprese di viaggi e turismo;
  • pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo;
  • terziario, distribuzione e servizi.

 

L’iscrizione è obbligatoria per tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato (sia part time che full time) e gli apprendisti. Sono esclusi dal fondo i quadri, gli autonomi con Partita IVA e i dirigenti. Oltre ai lavoratori con contratti a tempo indeterminato e agli apprendisti, possono chiedere l’iscrizione i dipendenti con contratti a tempo determinato per un periodo superiore almeno a tre mesi.

Quindi, riepilogando, il Fondo Est è riservato a lavoratori e lavoratrici dipendenti che rientrano nei contratti collettivi nazionali di terziario, distribuzione e servizi, turismo, farmacie, ortofrutta, attività sportive, pompe funebri, autoscuole, ristorazione collettiva e commerciale con:

 

  • contratto a tempo indeterminato;
  • contratto a tempo determinato per un periodo superiore almeno a tre mesi;
  • contratto di apprendistato.

 

 

Il logo del Fondo Est dipendenti
Chi paga il Fondo Est?

 

Nessun dipendente può rifiutare l’iscrizione. I giornalisti che versano i contributi previdenziali all’INPGI (l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) e ai quali è applicato uno dei contratti di lavoro previsti dal Fondo Est, possono optare volontariamente per l’adesione alla Casagit, il piano sanitario previsto dal contratto nazionale per i giornalisti italiani.

Le aziende dei dipendenti sono obbligate a richiedere l’accesso al sostegno e a iscrivere i propri lavoratori esclusivamente online, utilizzando il portale ufficiale del fondo. Non è il lavoratore a doversi iscrivere autonomamente, ma sempre il suo datore di lavoro. Le società e i dipendenti devono pagare le adempienze contributive ogni mese oppure ogni anno tramite bonifico bancario, carta di credito (non è prevista la carta di debito) o Modello F24, quest’ultimo non disponibile soltanto per il contributo una tantum annuale anticipato.

Il versamento è composto da una quota di iscrizione che varia in base alla tipologia di contratto e da un contributo ordinario una tantum mensile posticipato o annuale anticipato. I consulenti e i centri servizi possono creare dei profili autonomi per gestire i versamenti dei contributi di più aziende contemporaneamente. Nello specifico dei contributi, come detto le quote sono diversificate in base alla tipologia di contratto applicato ai dipendenti: ecco una tabella riassuntiva dei versamenti.


Il fondo copre visite specialistiche e diagnostiche, prestazioni odontoiatriche, indennità Covid-19 e per la maternità, chemioterapia, radioterapia e dialisi, fisioterapia e agopuntura, rimborsi per lenti e occhiali. Inoltre, prevede misure speciali per i lavoratori con un'invalidità permanente dovuta a infortuni sul lavoro. Il Fondo Est è particolarmente indicato sia per richiedere prestazioni al Sistema Sanitario Nazionale che presso strutture private convenzionate.

Nel 2022 il piano sanitario del fondo prevede l'operatività per queste prestazioni:

 

  • pacchetto maternità: visite di controllo, ecografie, analisi e indagini genetiche, indennità di parto;
  • visite specialistiche;
  • diagnostica;
  • chemioterapia, radioterapia e dialisi;
  • lenti e occhiali;
  • fisioterapia;
  • riabilitazione patologie arto superiore e arto inferiore, post partum, post menopausa;
  • agopuntura;
  • presidi e ausili medici ortopedici;
  • invalidità.

 

Visite ed esami effettuati nei reparti a pagamento degli ospedali pubblici sono a carico dei lavoratori iscritti, a meno che il piano sanitario non preveda espressamente il contrario. Le esclusioni riguardano le seguenti prestazioni:

 

  • cura delle malattie mentali e dei disturbi psichici;
  • percorso di cura psichiatrico e dietologico;
  • medicina estetica;
  • cure e interventi per il trattamento dell'infertilità e relativi alla fecondazione artificiale;
  • infortuni causati da azioni dolose compiute dal dipendente;
  • visite effettuate da personale sanitario non in possesso di specializzazioni.

 

Fondo Est, prenotazioni e rimborsi

Per prenotare una prestazione sanitaria, basta accedere all'area riservata per i dipendenti MyFondoEst, inserendo le credenziali specifiche: username e password. Fatto il login, occorre consultare l'elenco di strutture pubbliche e istituti sanitari privati convenzionati e procedere con la selezione della visita o dell'esame. Per le prestazioni presso le strutture pubbliche del SSN, è sufficiente contattare il CUP e prenotare. Dopo aver effettuato la visita o l'esame, si passa a chiedere il rimborso del ticket secondo le modalità previste dal piano sanitario del fondo. La visita odontoiatrica è erogabile esclusivamente una volta all'anno, mentre per le visite specialistiche e le prestazioni di diagnostica è prevista una franchigia, rispettivamente, di 20 e di 35 euro che deve essere corrisposta alla struttura sanitaria dove si effettua l'esame.

In alternativa alla prenotazione online, è possibile prenotare telefonicamente. Per le visite specialistiche e le prestazioni di diagnostica presso le strutture convenzionate SiSalute, si deve contattare la Centrale Operativa di Fondo Est al numero 06.510311 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30. Per le visite di prevenzione cardiovascolare e oncologica, odontoiatria, ortodonzia, i ricoveri per interventi chirurgici, l'ospedalizzazione domiciliare per malattia o infortunio e il servizio di assistenza a seguito di neoplasia maligna, occorre chiamare UniSalute al numero 800.016.648 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30.

Tra le funzioni del Fondo Est è previsto il rimborso di alcune spese sanitarie sostenute dal dipendente iscritto a copertura delle spese sostenute. Per ottenere il rimborso, occorre inviare una copia delle fatture che attestano l'avvenuta prestazione sanitaria. La richiesta avviene online su MyFondoEst, caricando sul portale i documenti, oppure via posta trasmettendo la documentazione cartacea all'Ufficio Liquidazioni di Fondo Est (Via Cristoforo Colombo 137 – 00147 Roma) oppure a UniSalute Spa - Fondo Est presso CMP BO - Via Zanardi 30 – 40131 Bologna. La distinzione dipende dal tipo di rimborso richiesto. A Fondo Est vanno indirizzate le richieste di rimborso per:

 

  • ticket per visite e accertamenti diagnostici;
  • pacchetto maternità;
  • fisioterapia;
  • pacchetti riabilitazione e controllo;
  • lenti e occhiali;
  • presidi e ausili medico ortopedici;
  • agopuntura;
  • invalidità;
  • chemioterapia, radioterapia e dialisi.

 

A UniSalute vanno invece mandate le richieste di rimborso per:

 

  • diagnostica odontoiatrica;
  • chirurgia, prestazioni pre e post ricovero, indennità di ricovero.

 

Ogni prestazione è soggetta a massimali annui che variano a seconda della visita, del test o dell'intervento da sostenere. Nella diagnostica il massimale annuo assicurato per il complesso delle prestazioni è di 6.000 euro. Ecco gli altri principali massimali di rimborso:

 

  • pacchetto maternità: 1.000 euro per gravidanza;
  • visite specialistiche: 700 euro annui;
  • ticket diagnostici e per il pronto soccorso, fisioterapia da infortunio, pacchetti di riabilitazione e controllo: 500 euro annui;
  • agopuntura: 250 euro annui;
  • lenti ed occhiali: 90 euro annui.

 

Fondo Est: quali sono le strutture convenzionate

Il fondo mette a disposizione dei lavoratori iscritti una rete ampia di strutture pubbliche e private convenzionate con UniSalute su tutto il territorio nazionale. Si tratta di ospedali, poliambulatori, case di cura e studi odontoiatrici. Per effettuare le prestazioni, è necessaria la prenotazione online o telefonica. L'elenco completo di tutte le strutture sanitarie convenzionate è disponibile sul portale di UniSalute, dove è possibile effettuare una ricerca per provincia oppure per tipo di struttura: ospedale e casa di cura, centro diagnostico e laboratorio, centro odontoiatrico, fisioterapico e poliambulatorio, wellness termale e centro veterinario.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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