Forbes: salta la quotazione in Borsa con una SPAC, ecco perché - Borsa e Finanza

Forbes: salta la quotazione in Borsa con una SPAC, ecco perché

Forbes: salta la quotazione in Borsa con una SPAC, ecco perché

I piani di Forbes di diventare pubblica sono stati accantonati. La società media specializzata nelle cronache degli uomini più ricchi del mondo aveva in programma di quotarsi in Borsa tramite la SPAC Magnum Opus Acquisition, sostenuta dalla società di private equity L2 Capital. Ad agosto era stata annunciata l’intenzione e la valutazione che era stata data alla nuova società risultante dall’operazione finanziaria corrispondeva a 630 milioni di dollari.

Il motivo per cui si è avuto un cambio di idea è stato dettato dal mercato delle SPAC che quest’anno è caduto in rovina, complice la repressione esercitata da parte delle Autorità di regolamentazione. Negli Stati Uniti vi è stato il boom delle società con assegni in bianco nel 2020, grazie soprattutto a una maggiore flessibilità rispetto alle tradizionali quotazioni tramite IPO. Infatti, una quotazione per mezzo di una SPAC non deve sopportare tutta la trafila burocratica legata al passaggio dal privato al pubblico, in quanto vi è già una società quotata nel mercato pubblico che assorbe una privata che intende quotarsi.

Tuttavia, molte aziende che sono diventate pubbliche con le SPAC avvertono grandi difficoltà. Un recente studio condotto dalla società di ricerca Audit Analytics ha riportato come delle 232 società che hanno effettuato l’accesso in Borsa tramite questi veicoli tra il 2020 e il 2021, almeno 25 hanno emesso avvisi di continuità aziendale, preannunciando in pratica il fallimento. Questo verdetto è preoccupante perché riflette il fatto che alla fine i risultati aziendali sono molto diversi rispetto alle premesse, con tanto di delusione per gli investitori che ci avevano creduto.

 

Forbes: chi è e cosa fa

Forbes è stata fondata il 15 settembre 1917 dal giornalista finanziario Bertie Charles Forbes ed è una rivista americana con sede a New York conosciuta per pubblicare notizie a sfondo economico sui più grandi miliardari della terra, con dati raccolti da economisti che effettuano ricerche sulla ricchezza individuale. L’azienda pubblica 8 numeri cartacei l’anno e trae la maggior parte degli introiti dal suo sito Web oltre che da eventi organizzati in USA, Europa e Africa.

Nel 2021 il fatturato aziendale è cresciuto del 40%, grazie al sostegno della pubblicità digitale post-pandemica, con le aziende che hanno incrementato notevolmente il budget di marketing. L’utile netto è stato di 38 milioni di dollari. Integrated Whale Media, gruppo di investitori di Hong Kong, ha acquistato dalla società di venture capital Elevation Partners la partecipazione di controllo di Forbes nel 2014 per 475 milioni di dollari. Alla famiglia Forbes è rimasta solo una quota di minoranza. Tuttavia, da tempo Integrated Whale Media sta cercando saltuariamente di uscire dall’investimento.

A febbraio 2022 anche il più grande exchange di criptovalute del mondo Binance ha cercato di partecipare alla vita aziendale di Forbes, annunciando un investimento di 200 milioni di dollari nell’accordo con la SPAC. Lo scopo era quello di far entrare 2 suoi dirigenti nel Consiglio di Amministrazione della società di media.

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