Nei cataloghi di Christie’s, Sotheby’s e di tutte le più importanti case d’asta al mondo, il nome caldo è quello di François-Xavier Lalanne, con opere da record che aggiornano di continuo i top lot nel campo del design. L’artista e designer francese, in coppia con la moglie Claude Lalanne, è stato riscoperto nei primi anni Duemila, quando gallerie e collezionisti hanno iniziato a guardare con profondo interesse ai loro lavori.
Lui pittore e scultore appassionato del regno animale, cresciuto a contatto con Constantin Brancusi e il movimento surrealista; lei proveniente dal mondo delle arti decorative e dell’architettura, entusiasta esploratrice del mondo vegetale. Les Lalanne hanno formato un sodalizio professionale e sentimentale unico a partire dagli anni Cinquanta, indagando con i loro lavori le metamorfosi umano-animale e la ridefinizione dei rapporti fra le specie.
François-Xavier Lalanne: le 5 opere record in asta
Ogni loro creazione, venuta fuori dallo studio comune di Ury poco fuori Parigi, ha una specifica funzione: oltre il dualismo dell’antropogenesi, i loro animali – pecore, montoni, rinoceronti, ippopotami, scimmie, orsi, gatti, lepri, pesci, uccelli, persino creature mitologiche e ibride – diventano pratici oggetti d’uso domestico che riscrivono il design del Novecento. L’esplosione definitiva sul mercato è arrivata dopo la morte di François-Xavier nel 2008 e quella di Claude nel 2019: da allora i due sono ricercati da un numero sempre maggiore di investitori e collezionisti.
Negli ultimi cinque anni, le aste delle loro sculture con utilità hanno cominciato a registrare cifre crescenti, con record su record infranti a grande velocità. Oggi gli animali fantastici della leggendaria coppia di designer francesi, che siano pezzi unici o in serie, spopolano sul mercato, non solo in Francia ma nel mondo intero: un bestiario che vale milioni, come dimostrano questi cinque top lot.
Le Minotaure
Al terrificante mostro dal corpo umano con testa e collo di toro, frutto della relazione tra la regina Pasifae e un bellissimo toro bianco inviato da Poseidone, è dedicata questa scultura del 2004, prosecuzione di un lavoro simbolico su un immaginario già elaborato da George Frederick Watts e Pablo Picasso. Da Sotheby’s a Parigi nell’asta del novembre 2022 dedicata ai Lalanne, dalla collezione della figlia Dorothée, l’opera è passata di mano per 8 milioni di euro, da una stima tra 1 e 1,5 milioni.

Bar aux Autruches
Una scultura-bar realizzata tra il 1967 e il 1968 con protagonisti una coppia di struzzi in biscotto di Sèvres, alpacca, acciaio e pelle, con l’aggiunta di un secchiello per il ghiaccio a forma di uovo rimovibile. Il pezzo unico ha debuttato da Sotheby’s a Parigi nell’asta Important Design del maggio 2025: dopo 11 minuti di rilanci il prezzo di vendita è stato di 11,1 milioni di euro. In totale, le 15 opere di Claude e François-Xavier provenienti dalla loro collezione personale hanno quasi triplicato le stime iniziali raggiungendo 17,9 milioni.

Grand Rhinocrétaire II
È il pezzo numero uno di un’edizione da otto realizzata da François-Xavier nel 2003: un’elegante e monumentale scultura-scrivania in bronzo, un rinoceronte che si apre per rivelare una sofisticata postazione di lavoro. Nell’asta Important Design del giugno 2025 organizzata da Sotheby’s a New York, l’opera è partita da una stima tra i 3 e i 5 milioni per diventare protagonista di una gara di rilanci durata 13 minuti: alla fine l’ha spuntata un’offerta decisiva da 16,4 milioni di dollari.

Rhinocrétaire I
L’opera-manifesto di François-Xavier e Claude Lalanne, datata 1964: una scultura-scrivania a forma di rinoceronte che nasconde un intero ufficio segreto. Offerta per la prima volta sul mercato da Christie’s a Parigi nell’ottobre 2023, la scultura è arrivata all’asta con una stima tra i 4 e i 6 milioni di euro: in pochi minuti di rilanci ha toccato quota 18,3 milioni di euro, triplicando la sua stima massima iniziale e diventando la seconda opera di design più costosa in assoluto.

Hippopotame Bar
Un iconico pièce unique del 1976: un mix di legno dipinto e rame, alpacca, acciaio inox e ottone lavorati a mano che rivelano un bar completo all’interno di un ippopotamo. Da Sotheby’s a New York nell’asta Important Design del dicembre 2025, dedicata alla collezione di Anne Schlumberger, ereditiera francese mecenate della coppia, la scultura ha fermato il martello a 31,4 milioni di dollari, triplicando la stima massima pre-asta. È il top lot assoluto dei Lalanne e la cifra più alta mai raggiunta da un’opera di design in asta. Almeno per il momento.

Meritano una segnalazione conclusiva altre quattro importanti vendite dei Lalanne. Due sono avvenute nell’ottobre 2024 da Christie’s a New York: Très Grand Centaure del 2001, una creatura mitologica di grandi dimensioni (338 x 82 x 175 cm), è stata battuta per 7,5 milioni di dollari; la monumentale scultura Très Grand Ours del 2009, un gigantesco orso in bronzo (315 x 148 x 151 cm), è passato di mano per 6,1 milioni di dollari.
L’imponente scultura Âne Planté (141,7 x 111,2 x 155 cm) in bronzo patinato, dedicata nel 2000 a un tenero asino piantato, è passata da Christie’s a New York nel dicembre 2022 nell’asta Sculpting Paradise, la collezione di Marie Lalanne, la figlia della coppia: dopo sette ore di rilanci, è volata a 8,4 milioni di dollari, più di 28 volte la sua stima minima. Non solo: l’asta ha fatto segnare il 100% di venduto, con tutti i 157 lotti acquistati per un totale di 77 milioni.
Non bisogna dimenticare, infine, l’importanza di Bar Ysl del 1965, la prima scultura mai realizzata su commissione da François-Xavier per la casa dello stilista Yves Saint Laurent e del suo partner sentimentale e professionale Pierre Bergé. Il bar animale, installato nella biblioteca al piano giardino di rue de Babylone, è stata venduta nel dicembre 2009 da Christie’s a Parigi per 2,7 milioni di euro, più di quindici volte la stima d’asta di 200.000-300.000 euro.









