Fulltransfer, cos’è e come funziona la risposta italiana a WeTransfer

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We send, you earn: è il motto di Fulltransfer, la piattaforma tutta italiana che sfida il colosso WeTransfer nel servizio di trasferimento di file online. Chi maneggia documenti di grandi dimensioni, specie per motivi di lavoro, conosce l’importanza di condividere file in modo rapido e semplice. Fulltransfer è uno dei sistemi più facili da usare e include una serie di funzionalità nella sua versione gratuita che il leader di mercato WeTransfer non contempla. Non solo: l’obiettivo ulteriore della file transfer company è aiutare i creativi a ricevere per tempo i pagamenti dai clienti e costruire una comunità di professionisti che valorizzano il proprio lavoro digitale massimizzando i guadagni.

 

Come funziona Fulltransfer per mandare e ricevere file

Il funzionamento di Fulltransfer è simile a quello di WeTransfer ed è piuttosto semplice. Sul sito ufficiale gli utenti possono caricare i loro file ed inviarli ai destinatari cliccando sul bottone che appare in homepage. La piattaforma offre due possibilità: fare un invio gratuito oppure vendere i file. Per l’invio gratuito dal browser, basta andare in home e scegliere il documento da inviare. Il tipo di invio può essere per e-mail o con un link. Il servizio consente di caricare fino a 100 file e cartelle contemporaneamente. Una volta caricato il file, scelto il tipo di invio e inseriti gli indirizzi mail, l’upload parte in automatico. Si può monitorare il progresso del caricamento, che dipende dalla connessione o dalla dimensione del file.

Dopo aver caricato il file desiderato bisogna scegliere come inviarlo. Per e-mail basta inserire il proprio indirizzo di posta elettronica e quello del destinatario. Se si desidera inviare il file a più contatti bisogna separarli con una virgola. Per usare Fulltransfer bisogna leggere l’informativa sulla privacy e accettare i termini di servizio, dopodiché bisogna cliccare su “Avvia il trasferimento ora” e il sito comincia a caricare il file sul server inviando un’e-mail di notifica al destinatario che contiene il link di download. La ricezione è immediata. Per l’invio con un link il portale genera un collegamento che può essere condiviso e passato dall’utente. Il destinatario clicca sul link e accede alla pagina di download, dove parte il procedimento per scaricare il file. In entrambi i casi, si tratta di un’operazione da fare in tempi brevi, perché il link ha un tempo di scadenza.

 

Le differenze con WeTransfer

Fondata da Rinke Visser, Bas Beerens e Ronald Hans, WeTransfer è il big assoluto dei trasferimenti file online. Dietro il brand c’è una società olandese lanciata nel 2009 e acquistata nel 2024 da Bending Spoons. Poco dopo il passaggio di consegne, la tech company milanese guidata da Luca Ferrari ha deciso di pianificare il taglio del 75% del personale di WT. Il servizio, al momento, non cambia: ad oggi WeTransfer permette di caricare gratis fino a 2 GB di file sul suo sito e mandare un link di download ai destinatari. I link spediti via free service hanno una durata di una settimana, dopodiché vengono eliminati. Con la versione Pro si inviano e ricevono fino a 200 GB, non c’è scadenza e si ottiene 1 TB di storage per persona, ma è previsto un pagamento di 10 euro al mese, che diventano 19 euro con l’abbonamento Premium per la condivisione senza limite di dimensioni.

Il servizio base di Fulltransfer è sempre gratuito: non ci sono costi di iscrizione né abbonamenti mensili. La grossa differenza rispetto a WeTransfer è nel limite della grandezza dei file: la versione free consente di mandare qualsiasi formato di file (immagini, video, zip e molto altro ancora) direttamente all’e-mail del destinatario fino a 20 GB. In aggiunta, Fulltransfer fa scegliere la scadenza del download. Le opzioni sono un giorno, una settimana e due settimane. È anche possibile inserire una password (per aumentare la sicurezza del trasferimento) e lasciare un messaggio al destinatario. Per l’alternativa alla condivisione via e-mail, cioè quella da link, l’utente genera un link di condivisione nel pannello di controllo caricando il file e inviandolo direttamente al destinatario. Il limite è sempre di 20 GB. Chi sceglie di registrarsi può farlo con e-mail personale e password oppure accedendo con l’account Gmail. A differenza di WeTransfer, Fulltransfer non ha ancora abilitato gli smartphone e i dispositivi mobili che hanno sistemi operativi Android e iOS ad inviare file attraverso il servizio.

 

I trasferimenti a pagamento

Gli utenti registrati a Fulltransfer hanno uno storage gratuito di 20 GB per i normali trasferimenti e uno di 40 GB per lo shop, ovvero il negozio di file per i trasferimenti a pagamento. La strategia della piattaforma è permettere a creativi, freelance e professionisti di monetizzare dignitosamente i lavori digitali. Con Fulltransfer, infatti, si possono caricare i file, stabilire un prezzo per il download e inviarli ai propri clienti. In questo modo si abbattono l’incertezza e l’attesa (spesso lunga e snervante) per ricevere il legittimo compenso per il proprio lavoro: i clienti scaricano i file soltanto dopo averli pagati. Naturalmente quando si vuole è possibile offrire i file gratuitamente senza farsi pagare.

I prezzi per questo servizio sono minimi. Fulltransfer trattiene una commissione del 9% da ogni transazione effettuata: è un costo di servizio per gestire la piattaforma e garantire l’affidabilità di invio e ricezione dei file. I pagamenti sono gestiti tramite Stripe, che applica una fee di 0,35 euro per l’elaborazione di ogni transazione. Il payout del gateway per trasferire i guadagni sul conto corrente bancario è di 2 euro, ma questi importi vengono rimborsati in cashback alla fine del mese. Prima di abilitare i trasferimenti a pagamento e cominciare a usare Fulltransfer in questo modo, è necessario inserire i dati di fatturazione nell’area riservata del sito e indicare l’IBAN per ricevere i pagamenti.

La community di Fulltransfer è stimolata a crescere attraverso il programma referral. Quando un utente si registra sul sito, nel pannello di controllo ha a disposizione un codice personale che può condividere con altre persone per invitarle a conoscere ed utilizzare il servizio. In cambio, ogni utente che si aggancia al codice ha diritto ad uno sconto sulla commissione sui suoi invii di file e chi ha mandato il referral può guadagnare il 10% sulla commissione generata dai suoi invii. Inoltre, con l’iscrizione al programma referral di un partner la commissione sulle transazioni scende dal 9 all’8% per ogni invio. Le quote accantonate si possono incassare non appena si raggiunge la soglia dei 50 euro. Le modalità di riscossione cambiano a seconda della residenza (in Italia o all’estero) e della situazione fiscale (con o senza Partita IVA).

 

Chi c’è dietro la file transfer company

Fulltransfer è un prodotto di Fullstack Lab, la business unit di Mondo a Colori Media Network e una delle prime remote agency in Italia (la sede legale è a Roma) che progetta e sviluppa applicazioni, software e servizi in cloud per la digitalizzazione delle aziende. La liquid software house è stata fondata nel 2013 dal CEO e direttore esecutivo Renato Estivo, imprenditore digitale con un passato da giornalista tecnico. Prima di Fullstack, Estivo è stato CTO e co-founder di iSmart (startup innovativa nel settore del digital signage e nella gestione evoluta dell’utenza) e fondatore di Woogon, il social network che permette agli utenti di scoprire cosa sta succedendo nel mondo scegliendo il posto d’interesse e facendo domande direttamente alle persone del luogo, che possono rispondere one to one con testo, foto e video in streaming.

Fullstack Lab è un collettivo che ha avuto numerose esperienze nella creazione di prodotti innovativi. L’azienda si considera uno startup studio (o startup creator), perché crea prodotti analizzando prima le opportunità di mercato più interessanti. Nel portfolio di Fullstack ci sono progetti per realtà diverse come la comunità di Sant’Egidio, il gruppo Renovars (la prima holding in Italia dedicata al mondo della casa, composta da dieci aziende operanti nell’immobiliare, il credito, le ristrutturazioni, l’arredo, i prodotti e le utenze domestiche) e Gourmet’s International, l’organizzatore delle principali manifestazioni enogastronomiche di qualità sul territorio nazionale, dal Merano WineFestival al Wine&Siena. Fullstack è un’azienda giovane e in forte espansione: negli ultimi cinque anni ha avuto un tasso di crescita medio annuo del 227% e nel 2023 ha gestito 1.831 richieste di supporto con il suo help desk.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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