Ganfeng Lithium: accordo con Lithea da quasi $ 1 miliardo per estrazione litio
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Ganfeng Lithium: accordo con Lithea da quasi $ 1 miliardo per estrazione litio

Ganfeng Lithium: accordo con Lithea da quasi $ 1 miliardo per estrazione litio

Ganfeng Lithium investirà 962 milioni di dollari per acquisire il gruppo minerario argentino Lithea. L’accordo consentirà al gigante cinese del litio di sfruttare le miniere di Pozuelos e Paston Grandes, due salamoie di laghi salati in Argentina da cui estrarre quantità di carbonato di litio. Con questa operazione, Ganfeng prevede di produrre 30 mila tonnellate all’anno della materia prima dai siti argentini, con la possibilità di espandere l’estrazione fino a 50 mila tonnellate. Lo scorso anno, il mercato globale del carbonato di litio ha raggiunto la cifra di 500 mila tonnellate, secondo i dati rilasciati da Global Lithium.

Ganfeng Lithium negli ultimi anni ha cercato di espandersi nel settore del minerale. Nel 2021 infatti ha acquistato una partecipazione del 50% in una miniera di litio in Mali, mentre ha stabilito una joint venture nel nord-ovest dell’Argentina con Lithium Americas, con cui dovrebbe iniziare a produrre il materiale proprio quest’anno.

All’inizio di questo mese l’azienda è finita sotto indagine della China Securities Regulatory Commission per insider trading. Non si conoscono ancora molti dettagli della vicenda e la società non ha rilasciato commenti in proposito. Oggi alla Borsa di Hong Kong il titolo Ganfeng ha ceduto il 2,44%, portando a 13,46% il passivo da inizio anno.

 

Litio: scenderanno i prezzi con Ganfeng Lithium?

Il litio è un elemento chiave per le batterie delle auto elettriche e attualmente le case automobilistiche sono tormentate dalla carenza di approvvigionamento nel frattempo che aumenta la domanda dei veicoli non a combustione. Questo ha fatto aumentare il prezzo del minerale di 3 volte negli ultimi 12 mesi.

L’acquisizione di Ganfeng Lithium potrebbe aiutare ad attenuare i deficit di offerta, insieme ad altri grandi operatori che si stanno muovendo nella stessa direzione del colosso cinese. In Australia, ad esempio, i produttori di litio stanno costruendo impianti e sviluppando tecnologie più avanzate per convertire lo spodumene in litio per batterie. Questo è un metodo alternativo rispetto a quello delle salamoie argentine che viene utilizzato da Ganfeng. Anche in Europa e negli Stati Uniti sono stati fatti sforzi notevoli nella direzione della raffinazione del litio, il che mette sotto pressione l’offerta cinese, secondo Joe Lowry di Global Lithium.

Il punto fondamentale quindi è se il mercato del litio riuscirà alla fine a trovare un equilibrio e a colmare la carenza di forniture con queste operazioni. Goldman Sachs ha affermato due mesi fa che il mercato rialzista dei metalli utilizzati nelle batterie sta per giungere alla fine, con i prezzi del litio che scenderanno nei prossimi due anni per effetto di una risposta “fuori misura” dei produttori. Joe Lowry però non è dello stesso avviso, prevedendo carenze fino al 2030 per effetto della vasta portata del lancio di auto elettriche in Europa, Stati Uniti e Cina, che farà crescere la domanda della materia prima in maniera importante.

 

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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