Attraverso Marchionne, Fca avrebbe corrotto i sindacati per indebolire le norme sul lavoro
In quella che sio preannuncia una delle più grandi battaglie legali tra colossi automobilistici, per il momento, chi perde sono i titoli dei rispettivi gruppi in borsa. Ma andiamo con ordine. Da una parte c’è General Motors. “Avete corrotto il sindacato per indebolire le norme sul lavoro” questa è l’accusa rivolta ad Fca pubblicata ieri da Bloomberg. Dall’altra c’è il gruppo italo americano. Che non solo smentisce, ma rilancia: “Vogliono solo ostacolare la fusione con Psa“.
“Tempistiche sospette”
Effettivamente per molti analisti di banche d’affari le tempistiche sembrano quanto mai sospette. Resta il fatto che la causa intentata da Gm nei confronti di Fiat Crhysler Automobile ha generato un vero e proprio terremoto sui rispettivi titoli in borsa. A Wall Street, il gruppo italoamericano ha perso il 3,7%. A Piazza Affari il titolo è in rosso del 2%. E anche Gm ha chiuso negativa in America : -3,07%. In controtendenza c’è Peugeot, che guadagna lo 0,9% sulla borsa di Parigi e proprio la casa automobilistica francese sarebbe il motivo della disputa, almeno secondo la famiglia Agnelli. “Solo un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società” si legge in una nota. E anche l’ad Mike Manley ha scritto ai dipendenti rassicurando che: “Non ci faremo frenare da questa accusa”.

Grafico Fca Wall Street by TradingView
Al centro del sistema? Sergio Marchionne
L’accusa è di aver corrotto membri dello United Auto Workers, il sindacato dei metalmeccanici americano. Sarebbe stato proprio Sergio Marchionne (morto nel 2018) per diversi anni tra il 2009 e il 2015, ad aver corrotto le trattative tra lo Uaw e le tre case automobilistiche americane per indebolire le norme sul lavoro. Tangenti, in buona sostanza, si tratta di questo, servite allo scopo di abbassare il costo del lavoro: 8 dollari l’ora di differenza rispetto a Gm: 55 dollari contro 63. Una mossa, secondo l’accusa, che mirava a favorire anche la fusione con Chrysler. “Per anni Fca ha minato l’integrità delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro” fa sapere lo studio legale di General Motors, costretta, di conseguenza, a gestire costi più alti e una posizione meno competitiva sul mercato.

Grafico Fca Ftse Mib by TradingView
Gm chiede a Fca una cifra tre volte superiore ai danni causati
Oltre a interessi, danni all’immagine e spese legali, Fca sarebbe tenuta a pagare al gruppo americano tre volte i danni causati. Gli Agnelli hanno fatto anche sapere che si difenderanno con vigore contro questa causa priva di fondamento, perseguendo ogni possibile via legale”. I tre ex manager che avevano portato avanti i negoziati sono già stati riconosciuti colpevoli per corruzione, in una causa avviata nel 2017. Anche in quel caso, Fca si era sempre dichiarata estranea ai fatti.

Grafico General Motors by TradingView
Qui sotto il servizio andato in onda su Le Fonti Tv











