Una vignetta a settimana sui temi della “behavioural economy“, ovvero sulla finanza comportamentale, la disciplina creata da Daniel Kahneman e Amos Tversky che studia come i fattori psicologici, le emozioni e i pregiudizi cognitivi influenzano gli investimenti degli individui e il comportamento dei mercati. Un breve dialogo che aiuta a capire come investire il proprio risparmio, in modo corretto. In maniera semplice e immediata. Oggi il tema affrontato riguarda la serietà con cui si affrontano gli investimenti in Borsa. C’è un modo di dire, passato nell’usco comune “giocare in Borsa”, come se si trattasse di scommesse o di una partita di poker. Va bene dirlo, ma poi, l’approccio, deve essere tutto fuorché quello del gioco. La Borsa è una cosa serie.
Giocare in Borsa rappresenta un modo di dire talmente usuale al punto da essere utilizzato anche da chi non vorrebbe giocare! Investire o speculare rappresentano “strategie” diverse, senza voler entrare nel merito di quale possa essere quella “migliore”. Resta il punto che nella propria pianificazione finanziaria, nell’ottica di ricercare un futuro benessere finanziario, la speculazione rappresenta un azzardo del quale è importante esserne consapevoli. Se non conosci gli strumenti che utilizzi stai azzardando il tuo futuro. Se investi all-in stai speculando forse senza esserne consapevole. Se diversifichi correttamente stai investendo.








