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I 10 giocattoli più costosi venduti all’asta

Giocattoli antichi all'asta

Il 2024 di collezionisti ed investitori che vogliono diversificare il portafoglio con passion asset davvero particolari si apre il 16 gennaio dalla viennese Dorotheum e il 30 gennaio dalla torinese Bolaffi con due imperdibili aste di giocattoli. Oggetti d’epoca che fanno tornare alle origini, ricordi d’infanzia che spediscono dritti indietro nel tempo. Ma ad oggi quali sono i giocattoli più costosi venduti all’asta?

 

I 10 giocattoli più costosi venduti all’asta

Questa lista considera esclusivamente i giocattoli classici venduti all’incanto, non fumetti, videogame, carte collezionabili, album e figurine né i Chum e i Companion di Kaws o i Balloon Dog di Jeff Koons. Non sono presi in considerazione nemmeno acquisti bizzarri come il cavallo a dondolo in oro massiccio da 600.000 dollari di Beyoncé e Jay-Z per la figlia Blue Ivy.

 

Il carro armato di Braccio di Ferro e Olivia

Nato nel 1929 come fumetto, Popeye diventa subito uno dei personaggi  più famosi di tutti i tempi. Vista la popolarità delle sue strisce al fronte, durante gli anni della Seconda guerra mondiale, viene prodotto persino il suo carro armato. Nell’aprile 2022 da Milestone Auctions a Willoughby, in Ohio, il collezionista Ozzie Bilotta si aggiudica la versione originale del tank per 105.000 dollari. La stima iniziale è tra i 30.000 e i 40.000 dollari.

Il carro armato di Braccio di Ferro e Olivia
Il carro armato di Braccio di Ferro e Olivia (foto: Milestone Auctions)

 

Il Monopoli del 1933

Una primissima edizione del gioco da tavolo, firmata dall’ideatore Charles B. Darrow e composta da 200 pezzi, finisce all’asta da Sotheby’s a New York nel dicembre 2010. A comprarla è lo Strong National Museum of Play, il museo del giocattolo di Rochester: la cifra sborsata per questo pezzo unico, stimato tra 60.000 e 80.000 dollari, è di 146.500 dollari.

Il Monopoli del 1933
Il Monopoli del 1933 (foto: Sotheby’s)

 

La Batmobile del 1966

All’inizio del 1966 la ABC manda in onda la serie storica con Adam West nel ruolo dell’Uomo Pipistrello e Burt Ward in quello del suo giovane aiutante Robin. La casa Yonezawa realizza questo straordinario modellino di Batmobile per il mercato giapponese: nell’agosto 2023, da Heritage Auctions a Dallas, parte da una base d’asta di 12.000 dollari e fa alzare le palette fino a 150.000 dollari.

La Batmobile del 1966
La Batmobile del 1966 (foto: Heritage Auctions)

 

Babbo Natale in slitta di Althof Bergmann

Althof Bergmann & Co. è una delle ditte di giocattoli più rinomate d’America tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Nel suo catalogo ci sono cavallucci, automobili, trenini meccanici, locomotive e tanto altro. Nel luglio 2010 da James D. Julia a Denver, un collezionista compra questo Santa Claus in slitta trainato dalle capre a 161.000 dollari: all’epoca è il giocattolo di latta più costoso venduto negli ultimi 15 anni.

Il Babbo Natale in slitta di Althof Bergmann
Il Babbo Natale in slitta di Althof Bergmann (foto: James D. Julia)

 

L’action figure di G.I. Joe

Storia incredibile quella del prototipo del 1964, mai entrato in commercio. In una vendita avvenuta nell’agosto 2003 da Heritage Comics Auctions a Dallas, il distributore di fumetti Stephen A. Geppi, titolare della Diamond Comic Distributors, compra il figure originale da Don Levine, veterano della guerra in Corea ed ex executive della Hasbro coinvolto nella produzione della famosa linea di giocattoli. La cifra sborsata è di 200.000 dollari. Nel 2018 Geppi è invitato ad esporlo con i suoi eroi (Topolino, Braccio di Ferro, Superman, Captain America) alla Library of Congress, la Biblioteca del Congresso.

Fumetto e action figure di G.I. Joe
Fumetto e action figure di G.I. Joe (foto: Library of Congress / New York Times)

 

L’action figure di Boba Fett

È nel mito anche il prototipo rocket firing del 1979, mai commercializzato per paura che i bambini potessero inghiottire il razzo del cacciatore di taglie mandaloriano. Diventa subito il giocattolo più raro del franchise di Star Wars: da Hake’s a York in Pennsylvania è venduto una prima volta nel novembre 2019 per 185.850 dollari, una seconda nel marzo del 2022 per 204.435 dollari.

L'action figure di Boba Fett del 1979
L’action figure di Boba Fett del 1979 (foto: Hake’s)

 

L’orsetto Steiff vestito da Louis Vuitton

Tra gli orsacchiotti di peluche Steiff più costosi al mondo domina questo curioso esemplare griffato con le inconfondibili linee e il motivo malletage della maison francese. Nell’ottobre 2000 da Christie’s a Monaco una collezionista coreana arriva a pagare 213.720 euro per averlo. Oggi l’ha concesso in mostra al Teddy Bear Museum di Jeju in Corea del Sud.

L'orsetto Steiff vestito da Louis Vuitton
L’orsetto Steiff vestito da Louis Vuitton (foto: Christie’s)

 

L’avvolgitubo Charles

È la versione giocattolo di un avvolgitubo della linea Charles, parte di un’attrezzatura antincendio realizzata in latta e decorata a mano dalla ditta George Brown & Co. di Forestville, in Connecticut, nel 1870. Nel dicembre 1991 da Christie’s a New York è venduto all’asta per 231.000 dollari. Da molti è considerato il più importante giocattolo americano: oggi il suo valore è stimato in 1 milione di dollari.

L'avvolgitubo Charles di George Brown
L’avvolgitubo Charles di George Brown (foto: Christie’s)

 

La bambola Kammer & Reinhardt

Fino agli anni Venti l’industria delle bambole tedesca è protagonista assoluta sul mercato, con K&R come nome di spicco. Un esemplare raro e in perfette condizioni di una bambola in bisque (una porcellana non smaltata) realizzato dall’azienda con sede a Waltershausen, non datato ma risalente ai primi del Novecento, passa nel settembre 2014 da Bonhams a Londra per 242.500 sterline.

La bambola Kammer & Reinhardt
La bambola Kammer & Reinhardt (foto: Bonhams)

 

La Barbie di Stefano Canturi

La bambola Mattel ha una lunga storia con pezzi unici e ricercatissimi dai collezionisti. La Barbie più costosa al mondo è il pezzo raro realizzato dal gioielliere australiano Stefano Canturi con un tubino nero senza spalline, un collier in stile cubista e un anello di diamanti rari bianchi e rosa per un totale di 3 carati. Nell’ottobre 2010 da Christie’s a New York un collezionista la compra per 302.500 dollari: l’intera cifra viene devoluta alla Breast Cancer Research per la ricerca contro il cancro al seno.

La Barbie di Stefano Canturi
La Barbie di Stefano Canturi (foto: Christie’s)

 

Meritano una segnalazione finale tre esemplari che non sono tra i giocattoli più costosi venduti all’asta, ma hanno un impatto notevole sul mercato. Il Märklin Passagierdampfer Wien, il modellino dipinto a mano di un piroscafo passeggeri Märklin dei primi del Novecento, è una rarità assoluta che nel dicembre 2019 da Dorotheum a Vienna è venduto a 40.300 euro.

L’action figure di Obi-Wan Kenobi è una rarità del 1978 perché realizzato dalla Kenner, famosa ditta statunitense di giocattoli che sospese la produzione dopo pochi esemplari. Nell’aprile 2018 da Hake’s a York in Pennsylvania raggiunge i 65.000 dollari, venduto insieme ad un’ultra rara figure di Darth Varder per 55.000 dollari per una cifra complessiva di 120.000 dollari.

Risale al 1909 la macchina dei clown Marklin, il prestigioso marchio che produce alcuni tra i giocattoli più belli del mondo dal 1859. I quattro pagliacci a bordo di auto a tre ruote, con l’ultimo che porta il cartello Fidelitas, va all’asta da Bertoia Auctions a Vineland, in New Jersey, nell’aprile 2009 nella collezione di Donald Kaufman: stimato tra i 30.000 e i 40.000 dollari, un compratore anonimo dall’Europa arriva a spendere 103.500 dollari.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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