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Cos’è il Giorno delle tre streghe, perché si chiama così e che succede in Borsa

tre streghe

Quanto sono timorosi gli investitori del mercato americano nei confronti del Giorno delle tre streghe? Da dove nasce il “presagio di malaugurio” che si porta dietro questa giornata così pericolosa da far storcere il naso e tenere alta l’attenzione degli operatori statunitensi quattro volte l’anno? Scopriamo perché il Triple Witching Day è un evento tanto importante per il mercato dei derivati e il mondo della finanza e del trading.

 

Perché il Giorno delle tre streghe si chiama così?

In inglese questo giorno è noto come Freaky Friday (il venerdì pazzo) oppure come Triple Witching Hour. La witching hour è l’ora delle streghe, il momento associato nell’antichità all’emergere di inquietanti e misteriosi eventi soprannaturali. In passato si credeva che una volta all’anno, per sessanta minuti si materializzassero creature soprannaturali come streghe, demoni e fantasmi e manifestassero al massimo i loro poteri magici. Witching Hour è anche il titolo di un celebre romanzo di Anne Rice (la scrittrice di Intervista col vampiro) e il primo libro della saga delle Streghe Mayfair.

Nella bruciante attualità dello stock market, il Giorno delle tre streghe è il terzo venerdì dell’ultimo mese di ogni trimestre: marzo, giugno, settembre e dicembre. Sono le 24 ore più temute dell’anno perché scadono alcuni titoli azionari. Le tre “streghe”, appunto, ovvero i futures sugli indici, le opzioni sugli indici e le opzioni sulle azioni.

Spesso di parla di Quadruple Witching Day perché dal 2002, con la negoziazione dei futures su single stocks, nella stessa giornata scade una quarta “strega”: i futures sulle azioni. Ciò significa che tutti i derivati aperti devono essere consegnati, o almeno i profitti e le perdite per i contratti regolati in contanti. Insomma, il Giorno delle tre streghe, diventato delle quattro streghe, è un evento chiave che fa sì che i volumi siano superiori alla media, ogni previsione dei prezzi sballi, ci siano un aumento inconsueto del volume di scambio e un picco di volatilità.

 

Quando avviene e cosa succede il Giorno delle tre streghe

L’adempimento dei contratti avviene nella Triple Witching Hour, l’ultima ora di scambi della Borsa di New York: dalle 15 alle 16, in Italia dalle 21 alle 22. Le opzioni sulle azioni hanno consegna fisica, i derivati sugli indici sono “cash settled” pertanto prevedono la liquidazione in contanti. In entrambi i casi, i market maker devono chiudere la copertura. Dopo questo shock ci vuole una fase di assestamento prima che il mercato riprenda un andamento “naturale”.

Phil Mackintosh, capo economista e vicepresidente senior al NASDAQ, puntualizza in questo editoriale che la scadenza dei derivati ​​non è l’unico fenomeno che accade il terzo venerdì dell’ultimo mese di ogni trimestre: per sfruttare la liquidità aggiuntiva generata dal triple witching, alcuni grandi indici (S&P 500, FTSE Global, NASDAQ-100) programmano pure i loro ribilanciamenti trimestrali (o annuali, nel caso del NASDAQ) in coincidenza con questa data. Mackintosh stima che il 40% del flusso del Market-on-Close (MOC) sia dovuto con tutta probabilità ai fondi indicizzati e che i volumi di chiusura siano in genere sei volte maggiori.

La Borsa di New York
Freaky Friday in agguato: il venerdì (non a caso) delle tre streghe “spaventa” ancora Wall Street? (foto: Oren Elbaz via Unsplash)

In realtà, tutti gli strumenti derivati hanno una scadenza incorporata: i futures scadono ogni mese e le opzioni ogni settimana, mese e trimestre. Tuttavia, soltanto nel Giorno delle tre streghe si sovrappongono le scadenze mensili con quelle trimestrali. Le scadenze di futures sugli indici e di opzioni sugli indici e sulle azioni determinano il rollover (il rinnovo a una scadenza futura) o la chiusura della propria posizione. Nel 2022 i venerdì delle streghe sono il 18 marzo, il 17 giugno, il 16 settembre e il 16 dicembre. Una stima di Howard Silverblatt, analista senior di S&P 500 per S&P Dow Jones Indices, riporta che il 18 marzo 2022 il solo ribilanciamento dell’indice avrebbe stimolato 33 miliardi di dollari di scambi di azioni. Nel 2023 i Triple Witching Day sono il 17 marzo, il 16 giugno, il 15 settembre e il 15 dicembre.

La volatilità che si genera sui mercati statunitensi ha spesso notevoli ripercussioni nelle settimane successive a queste giornate e sul resto dei mercati. Ma l’ampia disponibilità di strumenti di copertura con più date di scadenza nell’arco dell’anno ha diminuito l’impatto dei triple witching. Inoltre le indicazioni sulle Borse sono di breve periodo, quindi il pericolo di questi giorni non va ad influire sugli investimenti di lungo periodo. Gli economisti Steven P. Feinstein e William N. Goetzmann hanno analizzato i fuochi d’artificio sul mercato azionario generati dal Giorno delle tre streghe in questo paper consultabile su FRASER, l’archivio digitale della Federal Reserve per la ricerca economica.

 

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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