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Gismondi 1754: dopo i dati di bilancio conviene comperare l’azione in Borsa?

L'interno di un negozio Gismondi 1754

Gismondi 1754, società genovese attiva nella produzione di gioielli di altissima gamma, ha chiuso il quarto trimestre 2022 con un fatturato gestionale consolidato pari a 4,3 milioni di euro (+10%). Alla crescita del venduto ha principalmente contribuito il canale wholesale Europa (+22%), mercato in cui è concentrato buona parte del business del brand. Per l’intero 2022 la società ha generato ricavi complessivi pari a 14 milioni, registrando un +44% rispetto all’anno precedente. La maggior spinta è arrivata dall’Europa (+57% rispetto al 2021) e dagli Usa (+82%). Unico canale che non ha registrato una variazione rispetto all’anno precedente è il Wholesale Medio Oriente, mercato aperto più di recente.

Per quanto riguarda le special sales – il “su misura” firmato Gismondi 1754 – l’anno 2022 si è chiuso con una crescita del +3%, registrando vendite per 4 milioni. Sostanzialmente in linea con l’anno precedente il canale retail che rappresenta un 22% dei ricavi, rispetto al 25% del 2021, e il canale franchising (Praga), che ha inciso al 9% sui ricavi rispetto al 7% dell’esercizio passato.

“Il 2022 si chiude con una crescita straordinaria, per cui mi sento di ringraziare tutte le nostre persone che nel mondo rappresentano il nostro brand”, ha commentato l’amministratore delegato Massimo Gismondi. “Il mercato del lusso e dei gioielli sta registrando una grande crescita e, all’interno di questo trend, siamo consapevoli che le nostre potenzialità di sviluppo sono ancora molte. Anche a VicenzaOro, dove abbiamo lanciato due nuove collezioni, stiamo riscontrando molte soddisfazioni, in linea con gli ultimi anni che sono stati sempre prolifici per Gismondi 1754. Il 2023 sarà un anno clou per il marchio, con l’espansione in Medio Oriente grazie anche al recente accordo quinquennale di franchising per una serie di aperture, e il rafforzamento ulteriore in Europa, in Italia e negli Stati Uniti”, ha aggiunto. Infine, “Per sostenere questa nuova fase di espansione, a breve arruoleremo anche nuovi manager con una grande esperienza nel settore del lusso”.

 

Gismondi 1754, dopo il massimo storico le quotazioni si sono appoggiate al Supertrend

Quotato sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, il titolo Gismondi 1754 sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante non vi siano stati scambi nella seduta di ieri. Situazione, comunque, abbastanza frequente per questa tipologia di strumenti “sottili”.

Dopo il recente massimo storico toccato il 2 gennaio scorso a quota 8,30, le quotazioni hanno subito un lento e inesorabile ritracciamento che si è arrestato solo la scorsa settimana in prossimità del supporto presente sul livello 6,50, corrispondente anche all’indicatore Supertrend daily. L’ipotesi più credibile è che nelle prossime giornate si possa assistere a un rimbalzo e, quindi, che tale storno sia un’occasione davvero imperdibile per acquistare l’azione in un’ottica di medio/lungo termine. La buona situazione fondamentale della società, infatti, rende al momento improbabile la presenza di venditori sul mercato.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 6,80 con target nell’intorno dei 7,40 euro, mentre le posizioni ribassiste sono da evitare a causa degli scarsi volumi e dei possibili falsi segnali. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar mentre la media mobile a 25 è diventata ribassista solo da fine gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49.


L’andamento di breve termine del titolo GISMONDI 1754

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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