Google lancia Android XR: cosa farà con Samsung su visori e occhiali

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I progressi nell’intelligenza artificiale si allargano alla realtà mista: Google ha ufficialmente presentato Android XR, la piattaforma aperta e unificata di extended reality sviluppata in collaborazione con Samsung e Qualcomm. Il sistema operativo basato sull’IA è stato creato per la nuova generazione di dispositivi XR e permette a visori ed occhiali intelligenti di comprendere al meglio le intenzioni dell’utente e il mondo che lo circonda. L’anteprima lanciata da Big G si rivolge a sviluppatori e designer per cominciare a produrre app e giochi per i dispositivi che verranno.

 

Cosa fanno Google e Samsung con Android XR

La realtà mista mette insieme la realtà virtuale con quella aumentata per garantire all’utente un’esperienza immersiva. L’obiettivo dei due colossi hi-tech è costruire un ecosistema XR che incroci l’AI, gli algoritmi, l’interfaccia e le app di Google, i dispositivi di Samsung e i processori di Qualcomm. Il primo dispositivo, presentato con il nome in codice Project Moohan e realizzato dalla casa sudcoreana, sarà disponibile per l’acquisto nel 2025. Stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe debuttare nel mese di marzo. Non sono state annunciate informazioni su prezzi.

Il progetto Moohan (infinito, in coreano) è un visore per la realtà mista che a prima vista pare molto simile al Vision Pro di Apple. Dotato di display all’avanguardia, capacità pass-through (per uscire dalla vista immersiva e visualizzare l’ambiente in tempo reale) e input multimodale naturale, lo strumento si interfaccia con la realtà usando i sistemi di IA e computer vision di Google. Con headset e cuffie, l’utente potrà essere completamente immerso in un ambiente virtuale e riempire lo spazio intorno con app e contenuti. Al tempo stesso, rimarrà a contatto con il mondo reale e potrà sfruttare l’assistente AI Gemini, nel nuovo modello 2.0, per intervenire in prima persona sulla realtà e avere conversazioni su ciò che sta vedendo.

L’integrazione delle app di Google permetterà di guardare YouTube e Google TV su un grande schermo virtuale, rivivere le foto raccolte con Google Photos in 3D, esplorare il mondo con Google Maps sorvolando città e monumenti. La presenza di più schermi virtuali con Chrome consentirà di svolgere attività diverse contemporaneamente, mentre la funzionalità Cerchia e Cerca di trovare subito e con un semplice gesto tutte le informazioni su qualsiasi cosa si presenti davanti agli occhi.

 

Le esperienze di extended reality per Android

Il vantaggio dell’ecosistema Android XR è nella sua parte software: con un sistema operativo targato Android, le app preferite per dispositivi mobili, smartphone, tablet e Chromebook presenti su Google Play funzioneranno fin da subito. In aggiunta, la piattaforma aperta rivolta agli sviluppatori garantirà l’espansione di un ricco catalogo di app, giochi e contenuti immersivi pensati e progettati appositamente per XR. Tutte funzioneranno in sintonia le une con le altre.

I dispositivi che gireranno su Android XR saranno wearable funzionali, smart e confortevoli. Le nuove generazioni di occhiali comodi ed eleganti agiranno in combinazione con la potenza di Gemini e tutti gli altri dispositivi Android. Google promette che con questi dispositivi si potrà interagire con le app semplicemente guardandole e facendo tap e ottenere informazioni utili quando se ne ha bisogno, nel campo visivo o all’orecchio senza dover prendere il telefono.

Gli esempi illustrati da Android Developers sono diversi. Un utente con un visore XR o un paio di occhiali intelligenti potrà tradurre il menu di un ristorante dal cinese mandarino a qualsiasi altra lingua ed averlo direttamente davanti agli occhi grazie al dispositivo indossabile. La visione casalinga di un evento sportivo (o di un programma televisivo o un film) si trasforma in un’esperienza a 360° che permette di vivere la partita proprio come se si fosse allo stadio, con l’aggiunta di camere dedicate per garantire la visione da diversi punti di vista e di dati e statistiche in tempo reale.

Tra le altre funzionalità di headset e occhiali smart di Android XR ci sono le possibilità di visualizzare le foto personali animate in modalità 3D, per rivivere in tre dimensioni esattamente quei momenti, le sensazioni e le emozioni percepite allora, e di ottenere dai dispositivi le indicazioni stradali e visualizzare i percorsi migliori per raggiungere un luogo o uno specifico indirizzo come su un navigatore Maps che funziona all’istante su lente.

Senza dimenticare le funzionalità per il gaming e la grafica e le app aziendali al servizio della produttività. “Questo punto di svolta consente ai nuovi dispositivi di realtà estesa, come visori e occhiali, di comprendere le tue intenzioni e il mondo che ti circonda, aiutandoti a fare le cose in modi completamente nuovi”, si legge nel post di presentazione sul blog di Google.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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