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Alphabet presenta “Lumiere”, la’AI per creare video, cosa fare con l’azione?

Una delle sedi di Alphabet Google

Google (Alphabet), insieme al Weizmann Institute of Science e all’Università di Tel Aviv, ha sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale per la creazione di video a partire da foto e istruzioni testuali. Si chiama “Lumiere”, un chiaro omaggio ai fratelli francesi inventori della macchina da presa e del proiettore cinematografico. La novità, dal punto di vista tecnologico, è nella qualità con cui il software riesce a ricreare lo spostamento di soggetti all’interno del filmato.

Programmi come Stable Diffusion spesso mostrano imperfezioni dovute alla difficoltà di mantenere una certa coerenza nel rendere animate immagini statiche. A tal proposito, Google ha sviluppato un’architettura chiamata “Space-Time U-Net”, una rete spazio-temporale che genera tutto il video in un unico passaggio, senza creare cioè delle sequenze intermedie che presenterebbero possibili incoerenze con le azioni precedenti e quelle successive.

Il grosso del lavoro è svolto dall’intelligenza artificiale generativa che sceglie il movimento migliore dopo averne analizzati diversi basandosi sul vasto database a cui hanno accesso i modelli di Big G, per restituire un video plausibile.

Un esempio è quando inseriamo in “Lumiere” la foto di un peluche chiedendo al programma di farlo camminare da un punto A al punto B. Creando un’unica sequenza spazio-temporale, l’IA genera un filmato in cui ogni attività è strettamente legata l’una all’altra, con una maggiore sintonia . Il modello video di “Lumiere” è stato addestrato su un set di dati di 30 milioni di video, insieme alle relative didascalie di testo. Al momento non è un software aperto al pubblico ma solo un progetto sperimentale di ricerca.

 

Azioni Alphabet: le quotazioni rimbalzano sulla trendline ascendente di medio periodo

Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Alphabet sembrano essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta mercoledì (+1,18%).

Dopo il doppio minimo toccato in area 122,50 a fine ottobre, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta posizionandosi al di sopra di una ben delineata trendline ascendente fino a raggiungere il proprio massimo storico sul livello 153,78 lunedì scorso. Il tutto realizzando fisiologici ritracciamenti che hanno permesso di confermare la bontà del movimento rialzista in corso.

Però, se già un massimo storico può essere considerato un eccesso di positività, la deludente trimestrale (per quanto riguarda i ricavi pubblicitari) rilasciata martedì ha ridimensionato parecchio la situazione con una seduta molto negativa (31 gennaio, -7,50%) che ha permesso al grafico di creare un vistoso gap down rimasto ancora aperto.

Per fortuna questo storno non intacca la struttura grafica di Alphabet visto che la discesa si è arrestata con precisione sulla già citata trendline rialzista di medio periodo, che rappresenta ora un forte supporto. Per chi è ottimista sul mercato americano, potrebbe quindi essere una buona occasione d’acquisto ipotizzando un rimbalzo almeno di corto respiro. Il pattern “Doji” concretizzatosi proprio ieri è infatti indicativo di una possibile ripresa dei corsi, volatilità permettendo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 143,06 con target nell’intorno dei 147,18 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 141,40 con obiettivo molto vicino al livello 138,90. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti due giorni fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48.


L’andamento di breve termine del titolo ALPHABET

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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