HANetf: il settore difesa è un megatrend strutturale,ecco perché

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Negli ultimi anni il settore della difesa è diventato uno dei temi più caldi nei mercati finanziari globali. L’aumento delle tensioni geopolitiche, oggi esplose nel conflitto in corso in Medio Oriente, e il progressivo riassetto degli equilibri internazionali hanno riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza strategica e delle tecnologie militari. In questo contesto si inserisce la crescente offerta di strumenti d’investimento dedicati, tra cui gli Etf tematici. Tra i protagonisti di questa evoluzione c’è HANetf, piattaforma indipendente specializzata nello sviluppo di Etf ed Etc white-label. Sul tema, Borsa&Finanza ha intervistato Annacarla Dellepiane, head of Southern Europe di HANetf, a latere dell’evento Quant recentemente svoltosi a Varese.

 

In questa intervista: 

 

  • Etf sulla difesa: un trend strutturale
  • Dual-use: quando militare e civile vanno quasi di pari passo

 

Etf sulla difesa: un trend strutturale

Una delle prime domande a cui rispondere quando si parla di trend del settore difesa è: quanto durerà? Tutti speriamo in una conclusione rapida e positiva dei conflitti in corso e in un appianamento delle tensioni internazionali. Il rischio è pertanto che dopo la lunga corsa i titoli del comparto difesa si sgonfino, e con essi gli Etf dedicati. Per Annacarla Dellepiane, tuttavia, il tema non è così limitato e quindi non dipende solo dallo stato di tensione attuale. “Molti Etf – ha spiegato – sono costruiti su indici più ampi che comprendono anche aerospazio, aviazione e spazio”. Tuttavia anche per quanto riguarda gli etf specializzati, su cui HANetf si è concentrata, si può parlare di trend ormai strutturale: “Gli equilibri geopolitici globali sono cambiati in modo profondo e non torneranno più quelli di prima, anche nel caso in cui si arrivasse a scenari di pace” ha proseguito Dellepiane.

Il cambiamento riguarda soprattutto il ruolo dell’Europa. Per decenni il continente ha fatto affidamento sul supporto militare degli Stati Uniti, ma questo paradigma si sta progressivamente modificando. “Gli Stati Uniti hanno più volte chiarito che non intendono più sostenere da soli le spese per la sicurezza europea. Di conseguenza, i governi dell’Unione europea dovranno aumentare in modo significativo i propri investimenti nel settore della difesa”. Questo processo è già visibile negli obiettivi fissati dalla Nato, che indicano una crescita della spesa militare fino al 5% del Pil per i Paesi membri, rispetto al precedente target del 2%.

 

Dual-use: quando miliare e civile vanno quasi di pari passo

Uno degli aspetti più rilevanti nella costruzione degli Etf tematici riguarda la selezione delle aziende. Nel caso dei prodotti dedicati alla difesa, il perimetro può includere diverse tipologie di società, dalle aziende di armamenti ai produttori di tecnologie dual-use, ovvero che possono essere utilizzate sia in ambito civile che militare.

HANetf prevede, nella selezione delle società da includere in portafoglio, dei criteri molto precisi: “La nostra metodologia impone di selezionare aziende che abbiano almeno il 50% dei ricavi provenienti dal settore della difesa. Di questo perimetro fanno parte anche gruppi che producono elicotteri o tecnologie aeronautiche utilizzabili sia in ambito civile sia militare”. Un ruolo crescente lo sta poi assumendo la sicurezza cibernetica: “Un elemento centrale non solo per la difesa ma per la vita quotidiana”.

Tra le tecnologie dual-use che si stanno imponendo all’attenzione delle cronache in questo periodo ci sono i droni. HANetf ha recentemente quotato un etf dedicato, identicato dal ticker DRON. L’industria degli aerei senza pilota si sta espandendo molto rapidamente. Oltre all’utilizzo bellico, evidenziato diverse volte nel conflitto in corso in Medio Oriente, i droni vengono utilizzati in molteplici ambiti civili, dalla sicurezza, alla logistica, all’agricoltura.

 

Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari