Hedge fund: gli investitori perdono la fiducia, ecco perché - Borsa e Finanza

Hedge fund: gli investitori perdono la fiducia, ecco perché

Hedge fund: performance negative record stanno allontanando gli investitori

Il 2022 finora è stato un anno particolarmente sofferto dagli hedge fund che, continuando di questo passo, potrebbero registrare la peggiore performance annuale da oltre 30 anni, seconda solo a quella della crisi del 2008. In base ai dati raccolti dal fornitore HFR, nei primi sei mesi di quest’anno il valore dei fondi in media è diminuito del 5,6%, mentre nel mese di luglio vi è stato un calo dello 0,5%, a fronte di un indice S&P 500 che ha guadagnato oltre il 9%. Ad aver subito le maggiori perdite sono stati i fondi azionari long-short, ovvero quelli che puntano sulle variazioni in aumento e in calo dei prezzi azionari e che attualmente hanno in gestione un patrimonio di circa 1.200 miliardi di dollari.

Gran parte degli hedge fund avevano acquistato azioni di società legate alla crescita, che avevano reso tanto durante il periodo pandemico. Purtroppo, il sell-off di quest’anno ha colpito in modo particolare proprio questo tipo di aziende, danneggiate dall’aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Le perdite subite dai fondi hanno cancellato gran parte dei guadagni ottenuti negli anni precedenti.

 

Hedge fund: ecco chi ha perso di più

Nello specifico, tra i fondi che hanno pagato lo scotto delle vendite sul mercato spicca Maverick Capital di Tiger Club, sceso del 35% nel primo semestre 2022, dopo aver ottenuto guadagni a due cifre in ognuno degli ultimi tre anni. Ancora peggio ha fatto il Light Street Capital di Glen Kacher, crollato del 40%. Il Third Point di Daniel Loeb è andato incontro a una perdita del 20% nello stesso periodo, a causa degli investimenti nella società di software SentinelOne e nel produttore di veicoli elettrici Rivian Automotive. Skye Global di Jamie Sterne è sceso di oltre il 35%, zavorrato da una grande partecipazione in Amazon, titolo che da inizio anno e fino al 30 giugno ha messo a segno una perdita del 36% a Wall Street.

Tra i pochi a salvarsi vi sono stati fondi che hanno investito in società petrolifere, le quali hanno approfittato del grande rally del prezzo del petrolio, oppure gli hedge fund che hanno puntato su aziende operanti in settori perfettamente inseriti nelle tendenze del mercato.

 

Gli investitori stanno perdendo la fiducia?

Gli investitori sono rimasti molto delusi dal fatto che gli hedge fund non siano riusciti a compensare i cali subiti dal mercato azionario. “Alcuni fondi avrebbero dovuto abbandonare il termine hedge molto tempo fa”, ha dichiarato Andrew Beer, membro amministratore della società di investimento statunitense Dynamic Beta. La propensione degli investitori ad affidarsi a questa tipologia di fondi sta cominciando, come conseguenza, a scemare. Secondo eVestment società di raccolta ed elaborazione dati, lo scorso anno si è registrato un afflusso netto verso gli hedge fund di 13,92 miliardi di dollari, ma nel primo trimestre di quest’anno si è arrivati appena a 440 milioni di dollari, mentre secondo i dati del fondo Citco, questi veicoli d’investimento hanno subito oltre 10,1 miliardi di dollari di deflussi a giugno, con rimborsi di 7,8 miliardi di dollari previsti per il terzo trimestre e 6,4 miliardi per fine anno.

Il segnale lanciato dagli investitori è molto netto. Al riguardo fa riflettere la mossa del fondo pensione olandese ABP, che ha deciso di ridurre l’esposizione agli hedge fund, optando per strategie realizzate all’interno, abbassando in questo modo i costi e migliorandone il controllo.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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