La volata finale che condurrà alle votazioni del 5 novembre negli USA è iniziata. Donald Trump sembra aver acquisito un minimo vantaggio su Kamala Harris in alcuni stati chiave. In altri è la candidata democratica a essere davanti. In entrambi i casi la distanza tra i due contendenti rientra all’interno del margine di errore previsto dai sondaggi. Eppure i mercati finanziari hanno sobbalzato a inizio settimana, nell’ipotesi che il magnate repubblicano possa rimettere piede alla Casa Bianca. Nulla contro Trump, ma la sua posizione pro-debito ha fatto salire i rendimenti dei titoli di Stato e il dollaro USA. L’argomento sarà tra quelli toccati oggi ad “House of Trading – Le carte del mercato” il format di BNP Paribas che vede sfidarsi ogni settimana la squadra dei trader e quella degli analisti.
La trentottesima puntata verrà trasmessa a partire dalle 17:30 in diretta streaming sul canale YouTube Investimenti di BNP Paribas. Ad affrontarsi saranno Nicola Para e Stefano Serafini per la squadra dei trader, Andrea Cartisano e Riccardo Designori per gli analisti.
Oltre al tema elezioni, ad House of Trading si parlerà anche di trimestrali USA, in attesa delle Big tech in campo a partire dalla prossima settimana (mercoledì però ci sono Tesla e IBM). Si dibatteranno anche i temi proposti dal pubblico mediante l’apposita chat. Il sondaggio proposto questa settimana chiede invece di rispondere alla seguente domanda: “Elezioni USA, quale il rischio maggiore?”. Quattro le risposte possibili:
- Dazi Trump
- Tassi titoli di Stato
- Nessuno
- Non So
Puntata del 16 ottobre: analisi e trader si dividono la posta
La trentasettesima puntata di House of Trading, andata in onda lo scorso 16 ottobre, è terminata in pareggio. Analisti e trader si sono aggiudicati un punto ciascuno. Tuttavia, per i primi è arrivata a target un’operatività lasciata aperta sul mercato da Stefano Serafini lo scorso 8 ottobre. Lo short su EUR/USD si è chiuso con un guadagno del 7,38%. Nel complesso i trader sono sempre avanti per 49 a 42 sugli analisti.
L’altro target, per la squadra degli analisti, lo ha centrato Jacopo Marini con un long su oro aperto da 2.684,20 dollari e chiuso a 2.701 con un guadagno del 4,27%. È finita invece in stop loss la seconda proposta di Marini, uno short su FTSE Mib aperto a 34.548 punti e chiuso forzatamente a 34.881 con una perdita del 6,82%. L’altro esponente della squadra degli analisti aveva invece optato per due long, uno su Baidu e uno su Leonardo ma entrambe le strategie non si sono attivate.
Per i trader il punto lo ha realizzato Giancarlo Prisco con un long su LVMH avviato a 616 euro con obiettivo a 628 e una performance positiva finale del 9,29%. A vuoto la seconda operatività di Prisco, un long su S&P500. Il compagno di squadra, Nicola Duranti, lascia solo una strategia a mercato, uno short su Tesla da 219 dollari con obiettivo a 201 e stop loss a 226, che alla rilevazione intermedia delle 12:00 di oggi segnava un rialzo dello 0,16%. Anche per Duranti è arrivato uno stop loss da uno short su Nvidia avviato a 137 dollari e chiuso a 141 con una perdita dell’8,67%.
House of Trading: le regole del format
Nel 2024 l’edizione di House of Trading conferma il regolamento dell’anno precedente nonché l’interattività con il pubblico che ha registrato un elevato gradimento. Anche quest’anno, grazie alla chat presente nella diretta, gli spettatori potranno chiedere ai partecipanti della trasmissione il quadro tecnico e la view macroeconomica sulle diverse asset class.
Nel corso di ogni episodio i componenti dei due team propongono 4 strategie operative long/short sui sottostanti preferiti tra indici di Borsa, materie prime, valute, azioni italiane o estere. Le 8 strategie, 4 per i trader e 4 per gli analisti, prevedono un livello di entrata, stop e target.
Le operazioni long e short proposte dai trader e dagli analisti iniziano a essere monitorate l’apertura dei mercati di mercoledì. Le strategie potranno attivarsi da quel momento e fino alle ore 12 del martedì successivo. A quel punto si osserverà le carte che non sono state eseguite e quelle verranno tolte dalla sfida. Se invece la strategia si sarà attivata, gli scenari saranno due: o target o stop. Se l’obiettivo dovesse venire centrato verrà assegnata una carta, in caso contrario no.









