Innovazione, internazionalità e apprendimento attivo: sono gli elementi distintivi di Humanitas University, l’università del gruppo Humanitas dedicata alle scienze biomediche e medico-chirurgiche. L’ateneo milanese è stato lanciato con l’obiettivo di preparare i suoi iscritti e le sue iscritte alla carriera professionale nella clinica e nella ricerca, con una particolare attenzione all’attività all’estero. Nata nel 1997 da un accordo di collaborazione con la Statale di Milano per i corsi in Infermieristica e in Medicina e chirurgia e legalmente riconosciuta nel 2014 con un decreto del MIUR, Hunimed è entrata per la prima volta nella classifica Times Higher Education (THE) del 2022, posizionandosi come migliore new entry tra le prime 250 università al mondo su 1.799 atenei presi in analisi.
Le modalità di selezione alla Humanitas University
Essere ammessi alla Humanitas University non è semplice. Nel caso delle magistrali a ciclo unico, sono disponibili 190 posti per il corso in Medicina e chirurgia e 80 per quello in Medicina e Ingegneria biomedica. L’ammissione è subordinata a selezione tramite il doppio test HUMAT: un esame di valutazione a risposta multipla (sviluppato da Hunimed in collaborazione con esperti di Cambridge, Oxford, Imperial College e Leeds Medical School) che identifica studentesse e studenti di talento che possiedono le adeguate capacità di pensiero scientifico, critico, analisi e comprensione del testo, indipendentemente dal loro diverso background formativo.
Il test è composto da due sezioni (pensiero scientifico: matematico, procedurale, visivo; comprensione di testi accademici e pensiero critico) per un totale di 60 domande a cui rispondere nel tempo massimo di 120 minuti. Le materie principali sono chimica, fisica, matematica, biologia e cultura tecnico-scientifica. Chi ottiene un punteggio inferiore al 50% del massimo conseguibile in ogni disciplina oggetto dell’esame, può iscriversi ma deve seguire obbligatoriamente un corso di recupero (OFA) chiamato Induction Weeks, per ogni disciplina non superata. Al termine del corso, si svolge un test delle conoscenze raggiunte nelle singole aree disciplinari: il superamento è obbligatorio per sostenere gli esami previsti dal piano di studi. La quota d’iscrizione per partecipare al test d’ingresso è di 50 euro.
Non bisogna dimenticare che tutte le lezioni ai corsi della Humanitas si svolgono in inglese, per cui è necessaria un’ottima conoscenza della lingua: nel quadro comune europeo di riferimento (QCER) il livello minimo è B2. Il test con domande a risposta multipla è obbligatorio anche per i corsi di laurea triennale: l’ammissione avviene secondo quattro graduatorie che vengono stilate dall’ateneo sulla base della prima preferenza espressa in ordine decrescente di punteggio nei limiti dei posti disponibili e del punteggio ottenuto alla prova.
Il periodo dei test e i tempi per prepararlo
I test HUMAT vengono divisi in due sessioni che si svolgono di solito a inizio febbraio e a inizio marzo o a inizio e a metà aprile. L’accesso al test di Medicina e chirurgia è aperto anche al quarto anno di scuola superiore. È possibile iscriversi solo a un concorso: quello riservato al quinto anno oppure quello riservato al quarto. La graduatoria finale terrà in considerazione solo il migliore tra i due punteggi ottenuti. Nel caso delle lauree triennali, prevalgono nell’assegnazione dei posti i candidati e le candidate che hanno indicato il corso di laurea come prima preferenza rispetto a chi, pur avendo un punteggio superiore al test, ha indicato lo stesso corso come seconda preferenza.
È quindi consigliato indicare tra le proprie preferenze i corsi di laurea a cui si è effettivamente interessati per non incorrere nel rischio di essere ammessi ad un corso verso cui si possiede un interesse secondario. Per prepararsi ai test, basta studiare in maniera approfondita i programmi tecnico-scientifici delle scuole superiori. Inoltre, è fondamentale avere un livello di inglese almeno intermedio. In tal caso, vale la pena ottenere una certificazione B2 che viene rilasciata dai tanti corsi (anche online) promossi dagli enti regolarmente riconosciuti dal MIUR, che al termine attestano la conoscenza della lingua dopo un esame di verifica delle competenze apprese.
I corsi di laurea presenti
Hunimed offre corsi di laurea triennali, magistrali, Master e dottorati di ricerca. I due corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono in Medicina e chirurgia e in Medicina e Ingegneria biomedica (MEDTEC School), entrambi in lingua inglese e della durata di sei anni. Le quattro triennali sono in Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. A questi sei corsi si aggiunge la laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche, in lingua italiana e articolata su due anni, con percorsi formativi ad alto contenuto clinico in infermieristica nell’area delle cure primarie e sanità pubblica infermieristica in area chirurgica.
Il post-laurea include i sei Master di I e II livello in Ortopedia e traumatologia dello sport, Cardiologia interventistica, Gestione del paziente con osteoporosi e malattie osteo-metaboliche, Tecniche avanzate di radioterapia oncologica, Malattie allergiche respiratorie e Chirurgia vertebrale spinale, le 24 Scuole di Specializzazione (nelle aree bioetica, epidemiologica, biostatistica, relazione medico/paziente e qualità e gestione delle risorse) e i tre dottorati di ricerca in MEM (Molecular and Experimental Medicine), DASME (Data Science in Medicine) e Applied Clinical Research.
Il costo annuo della retta
Humanitas University è un’università privata e le rette dei corsi (stabilite ogni anno accademico dall’ateneo) variano a seconda del reddito familiare di studentesse e studenti. Il costo è variabile: Hunimed individua quattro fasce di contribuzione a seconda del valore dell’ISEP (l’indicatore della situazione economica e patrimoniale) calcolato sul nucleo famigliare convenzionale. Per le magistrali a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Medicina e Ingegneria biomedica, gli importi vanno da 10.156 euro (prima fascia, con un ISEP inferiore a 30.000 euro) a 23.156 euro (quarta fascia, oltre 80.000 euro) all’anno.
Nel caso delle triennali in Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, si passa da 1.656 euro (prima fascia, sempre con un ISEP inferiore a 30.000 euro) a 3.656 euro della quarta fascia (ISEP oltre gli 80.000 euro), mentre il corso in Fisioterapia ha un contributo più alto che passa dai 2.656 euro della prima fascia ai 6.156 euro della quarta. La magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche costa 3.500 euro con un ISEP inferiore a 40.000 euro e 4.500 euro con un ISEP superiore a 40.000 euro. Tutti gli importi includono la tassa di iscrizione di 250 euro.
Naturalmente non mancano agevolazioni, prestiti e borse di studio: queste ultime sono comprese tra 5.000 e 23.000 euro e vengono assegnate sulla base dei requisiti di merito e di reddito rispetto al test di ammissione e alla precedente carriera scolastica. Discorso differente per i Master che hanno costi diversi, a seconda delle loro durate. Quello in Chirurgia vertebrale spinale costa 5.000 euro, quello in Ortopedia e traumatologia dello sport 4.000 euro e quello in Malattie allergiche respiratorie 3.500 euro. I due Master in Gestione del paziente con osteoporosi e malattie osteo-metaboliche e Tecniche avanzate di radioterapia oncologica costano 2.000 euro, quello in Cardiologia interventistica 500 euro.
Gli altri costi da sostenere
Studiare alla Humanitas University vuole dire nella maggior parte dei casi trasferirsi a Milano (il campus è a Rozzano e la sede centrale a Pieve Emanuele, quelle distaccate a Bergamo, Castellanza e Catania) dove vivere da fuorisede costa: il capoluogo lombardo è la città più cara tra le universitarie con in media 330 euro al mese per un posto in doppia e 630 euro per una stanza singola. Senza dimenticare le spese extra per il vitto, le utenze e i trasporti, il materiale didattico e la vita sociale. Il campus e il policlinico sono immersi nel verde del Parco Sud Milano, collegati dalla fermata della metro di piazza Abbiategrasso e dalla linea autobus 230. A Pieve Emanuele, invece, si arriva con la linea 220 del bus.
In alternativa alla stanza condivisa o all’appartamento privato preso in affitto, è possibile andare ad abitare nella residenza universitaria di Humanitas University, la Mario Luzzatto Student House. La residenza dispone di 240 posti letto, suddivisi in mini-appartamenti, in camere sia singole che doppie, tutte con bagno e completamente arredate. La residenza è dotata di tutti i servizi: cambio biancheria, pulizia settimanale, wi-fi, aria condizionata, cucine condivise, caffetteria con ristorazione a pagamento, laboratori, aule studio, biblioteca, aree sportive, giardino, terrazza, aree ricreative, parcheggio bici e moto. Le tariffe sono annuali e si differenziano in base al tipo di alloggio: la camera doppia in appartamento condiviso costa 8.000 euro (666 euro al mese), la singola con cucina in condivisione 9.900 euro, la singola in appartamento condiviso 10.900 euro, la singola superior 13.500 euro e la suite 15.000 euro.









