Gli sbocchi professionali che lo IAAD, l’Istituto d’Arte Applicata e Design, garantisce a studenti e studentesse sono innumerevoli. La scuola di design con sedi a Torino e Bologna prepara al mondo del lavoro professionisti e professioniste in numerosi settori: dall’interior design al design del prodotto, dal design della comunicazione a quello dei trasporti. Fondato nel 1978, l’Istituto è ancora oggi uno dei principali centri di alta formazione in Italia e in Europa. In particolare, è specializzato nel post-diploma e nel post-laurea.
Le modalità di selezione allo IAAD
L’ingresso ai corsi triennali dello IAAD è consentito a chi è in possesso del diploma di maturità di scuola secondaria di secondo grado (o, in alternativa, frequenta il quinto anno delle superiori) e supera la prova di ammissione dell’Istituto. Dopo aver concordato un appuntamento con l’ufficio orientamento per un colloquio di approfondimento, il candidato o la candidata deve inviare la sua domanda presentando il curriculum vitae con descrizione degli studi compiuti (facoltativo), una lettera motivazionale, un breve portfolio (facoltativo) e il modello ISEEU.
Il test di ammissione si divide in due parti: una prova pratica per verificare le motivazioni, l’attitudine e la capacità di comprensione, analisi ed elaborazione, nello specifico l’analisi di un caso di studio, la sua valutazione e una proposta personale alternativa; un colloquio motivazionale individuale, durante il quale i candidati presentano l’elaborato svolto durante la prova pratica prevista al mattino. Una volta sostenuta la prova di ammissione, le aspiranti matricole ricevono via mail entro i dieci giorni successivi la comunicazione ufficiale con l’esito.
Entro e non oltre 15 giorni successivi alla comunicazione ufficiale, chi ha superato la prova deve perfezionare l’immatricolazione versando la quota di iscrizione. Oltre al possesso di un titolo di laurea, l’ammissione ai Master è invece subordinata alla valutazione della preparazione personale dei candidati durante un colloquio previsto con il coordinatore del percorso. I colloqui sono due: uno di orientamento e uno di accesso. Prima del secondo bisogna presentare il proprio CV, una lettera di presentazione e un portfolio non obbligatorio.
Il periodo dei test e i tempi per prepararlo
Chi ha le idee chiare sul proprio futuro può procedere alla prova di ammissione dello IAAD già al quinto anno delle superiori. Per prepararsi al test, basta riprendere i libri di studio e approfondire le conoscenze di progettazione grafica e disegno tecnico, storia e cultura della comunicazione, informatica, illustrazione ed economia. In ogni caso, nei giorni precedenti alla data della sessione prescelta, l’Istituto manda via mail le linee guida utili per potere partecipare al test.
Non bisogna mai dimenticare che chi non riesce a partecipare alla prova per la quale si è registrato per motivi personali, può sostenerla nella data successiva facendo richiesta di posticipazione entro e non oltre cinque giorni prima della data della prova per la quale ci si è registrati. In caso contrario, è necessario ripetere la procedura di registrazione. Nel caso dei Master, ci sono dei requisiti linguistici da rispettare: un livello di conoscenza della lingua inglese pari almeno al B2 secondo lo standard del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). L’unica condizione è che la certificazione riconosciuta non sia stata conseguita da più di cinque anni.
I corsi di studio presenti
La sede principale dell’Istituto d’Arte Applicata e Design è quella torinese, dove si tengono la maggior parte dei corsi. I diplomi accademici di I livello presenti a Torino (equipollenti alle lauree triennali) sono sette, cinque in Design e due in Progettazione grafica ed editoriale:
- Interior design;
- Product design;
- Innovation design;
- Textile and Fashion design;
- Transportation design;
- Communication design;
- Digital Communication design.
A questi corsi si aggiungono i cinque Master post-laurea in Transportation design, Digital Marketing and Communication Management, Fashion Management, Writing and Visual Storytelling e Design for Mobility Solutions. Nella sede di Bologna, invece, l’offerta include quattro corsi triennali (Fashion design, Interior and Product design, Graphic and Communication design, Graphic and Digital Communication design), due Master in Interior design e Digital design e quattro corsi professionali (sia in presenza che in modalità da remoto) di Interior design, Graphic design, Fashion Styling e Podcasting.
Il costo annuo della retta
La quota della retta annuale per i corsi triennali allo IAAD è stabilita in base all’ISEE. L’Istituto spiega che la divisione in fasce di reddito genera un importo “regolato secondo criteri di solidarietà ed equità che ne assicurino un’effettiva progressività, in relazione alle condizioni economiche degli studenti e delle studentesse e per tutelare le condizioni economiche più disagiate”. La fasce sono cinque:
- 1° fascia: 7.950 euro con ISEEU/ISEE inferiore a 25.000 euro;
- 2° fascia: 9.000 euro con ISEEU/ISEE tra 25.001 e 40.000 euro;
- 3° fascia: 10.400 euro con ISEEU/ISEE tra 40.001 e 70.000 euro;
- 4° fascia: 11.300 euro con ISEEU/ISEE tra 70.001 e 100.000 euro;
- 5° fascia: 12.800 euro con ISEEU/ISEE superiore a 100.000 euro.
Il totale annuale è determinato dalla somma di quota di iscrizione (1.200 euro) e quota del servizio device (1.200 euro) a cui addizionare, a seconda dell’ISEEU/ISEE, la quota di frequenza e il contributo ai servizi didattici. Per quanto riguarda i Master e i corsi professionali, la durata è rispettivamente di 12 e 6 mesi, mentre il costo varia a seconda del percorso scelto. Naturalmente, insieme a prestiti e finanziamenti con BNL e Banca Intesa Sanpaolo, ogni anno lo IAAD mette a disposizione 30 borse di studio (20 a Torino e 10 a Bologna) per studentesse e studenti, assegnate in base a criteri di reddito, motivazione, merito e risultato della prova di ammissione.
Gli altri costi da sostenere
L’Istituto d’Arte Applicata e Design ha due sedi: una a Torino (in via Pisa e in Corso Regio Parco) e una a Bologna in via Jacopo Barozzi. Il capoluogo piemontese è il cuore pulsante dello IAAD con la sua Nuvola, l’area riqualificata del quartiere Aurora dove a fine Ottocento sorgeva una ex centrale elettrica. Qui ci sono gli spazi più importanti come i laboratori moda, multimediali e fotografia, le teche, le modellerie, il VR Lab e Casa IAAD. Studiare a Torino per chi è fuorisede vuol dire considerare una spesa extra media di circa 800 euro al mese per vitto, alloggio (in un monolocale o in una stanza di un appartamento condiviso) e utenze, più le spese per materiali didattici, trasporti e vita sociale.
La sede di Bologna è nel centro della città: negli spazi dell’ex fabbrica Ovidio Vignoni, leader nella realizzazione di piastrelle decorate a mano. Lo stabile risale ai primi anni del Novecento ed è stato riqualificato dallo IAAD nel 2020. L’Istituto calcola 740 euro di affitto e spese per un monolocale o un appartamento appena fuori dal centro, a cui aggiungere 36 euro per i trasporti (il costo dell’abbonamento mensile) e circa 60 euro per lo svago. La scuola ha convenzioni con le piattaforme Spacest.com, Spotahome, Uniplaces e HousingAnywhere che operano nel settore degli affitti facili e sicuri.









