Il Pac dove lo metto? Strategia di investimento alla massima potenza

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo
(Articolo sponsorizzato) Quando si parla di investimenti, la prima regola è semplice: non esistono scorciatoie. Investire bene il proprio denaro significa adottare un metodo razionale, fondato su principi che la storia dei mercati ha dimostrato essere efficaci nel tempo. Tra questi, i più importanti sono la diversificazione, la regolarità, il controllo dei costi, la pazienza e la capacità di mantenere la rotta anche nelle fasi di volatilità. Difficile? Non utilizzando le strategie e i prodotti giusti. Lo spiega Luca Discacciati in un video tutorial che affronta il tema dell’investimento nel lungo periodo partendo dalla spiegazione del perché è necessario investire: “Perché il denaro che noi guadagniamo…se non lo spendiamo e lo accumuliamo, piano piano perde di valore come se fosse un cubetto di ghiaccio al sole”.   In questo articolo:   
  • Quando, come e dove investire
  • Il segreto della strategia momentum
  • Un indice che fa meglio dell’S&P500
  • Il tracker certficate di Vontobel
 

Quando, come e dove investire

Assodato che investire il proprio denaro, “farlo lavorare”, è fondamentale per non farlo mangiare dall’inflazione, seguono le domande: quando investire, come investire, su cosa investire. A cui se ne aggiunge una non secondaria: quando spendere per investire, visto che commissioni elevate erodono una parte significativa del rendimento finale. Si spiega così il successo degli Etf, strumenti trasparenti e poco costosi, nonché con un’elevata liquidabilità. Procedendo con ordine, il quando investire non è questione di timing ma di opportunità: è opportuno farlo il prima possibile. Più si aspetta, più il capitale fermo nel conto corrente viene eroso. La scusa di non avere un capitale da investire non vale! Oggi esistono prodotti che permettono di farlo anche con poche decine di euro, costantemente, con versamenti periodici costanti. È il segreto del Pac (piano di accumulo), che sfrutta la potenza dell’interesse composto per accrescere il capitale investito. Come funziona lo spiega il sito pianodaccumulo.com, controllato dalla stessa casa madre di Borsa&Finanza, nonché il video di Luca Discacciati che trovate nello stesso luogo: “Investendo 300 euro al mese per 20 anni con un rendimento medio annuo del 7%, il capitale finale supera i 156.000 euro, a fronte di versamenti complessivi pari a 72.000 euro. Oltre la metà del patrimonio finale deriva dunque dai rendimenti generati nel tempo tramite il reinvestimento dei rendimenti stessi”. Anche per tale ragione, prima si inizia, meglio è. Grazie al Pac, inoltre, si evita il coinvolgimento emotivo in scenari congiunturali: guerre, recessioni, crisi finanziarie o shock geopolitici. Nel lungo periodo i mercati finanziari hanno continuato a generare crescita anche se, specifica lo stesso Discacciati, ciò non significa che periodi anche lunghi di perdita di valore non si siano verificati. Il Piano di accumulo è una delle strategie più efficaci per costruire ricchezza nel tempo. L’approccio presenta numerosi vantaggi. Innanzitutto, riduce il rischio di investire tutto il capitale in un momento sfavorevole. Acquistando periodicamente, si ottiene il cosiddetto “prezzo medio di carico”: quando i mercati scendono si acquistano più quote, quando salgono se ne acquistano meno. Nel lungo termine, questo meccanismo tende a smussare la volatilità. Il Pac trasforma l’investimento in un’abitudine, eliminando la tentazione di cercare il momento perfetto per entrare sui mercati, un obiettivo quasi impossibile da raggiungere con continuità. Inoltre è particolarmente adatto ai giovani, alle famiglie e a chi desidera costruire un capitale gradualmente, senza immobilizzare grandi somme iniziali.  

Il segreto della strategia momentum

Gli Etf rappresentano il veicolo ideale per implementare una strategia Pac, grazie ai costi ridotti e alla capacità di replicare indici azionari globali, il che significa beneficiare di una diversificazione elevata che, come noto, riduce la volatilità. Tra gli indici più utilizzati per costruire Pac c’è l’Msci World, che comprende oltre 1.400 società dei principali paesi sviluppati. Negli ultimi venti anni l’indice delle azioni mondiali ha generato un rendimento medio annuo compreso tra l’8% e il 9%, offrendo una diversificazione geografica molto ampia e restituendo un valore superiore all’ipotesi esemplificativa fatta nel paragrafo precedente. Rinunciando a parte della diversificazione consentita dall’indice Msci World si possono ottenere risultati ancora migliori. L’S&P500, l’indice delle 500 maggiori società statunitensi, oggi trainato da colossi tecnologici come Apple, Microsoft, Amazon e Nvidia, ha registrato rendimenti medi superiori al 10% annuo nel lungo periodo. Ma perché l’S&P500 è così bravo? Discacciati spiega che il segreto degli indici sta nel fatto che siano degli “indici”, appunto. Le società al loro interno cambiano. Trent’anni fa a dominare l’S&P500 e a trainare la sua crescita c’erano altre società. Alcune sono poi uscite di scena ma l’indice ne ha “assunte” altre, con cui ha continuato a crescere. L’S&P500, o sarebbe meglio dire Wall Street, è così attraente che tutti i “big” si quotano lì. Il problema dell’S&P500, tuttavia, è che si tratta di un indice basato sulla capitalizzazione, ovvero classifica le società in base al loro valore e poi ne seleziona 500. Ecco perché le più grandi, le cosidette Big tech, oggi lo dominano. Esiste tuttavia una strategia che, storicamente, ha prodotto risultati ancora migliori dell’S&P500: il momentum. Una strategia momentum consiste nell’acquistare asset che stanno registrando forti performance. Nel lungo termine, gli indici momentum hanno mostrato rendimenti superiori rispetto agli indici tradizionali e hanno ha consentito di catturare più efficacemente i grandi vincitori di mercato, in particolare nei settori innovativi come tecnologia, semiconduttori e intelligenza artificiale. Per un investitore disciplinato che utilizza un Pac, questa strategia può rappresentare un potente acceleratore di performance.  

Un’indice che fa meglio dell’S&P500

Esiste un prodotto che unisce le capacità di rendimento dell’S&P500 con una strategia momentum. L’indice lo ha lanciato Solactive, il certificato tracker per investirvi Vontobel, società con cui sono in essere rapporti commerciali. Come funziona? In pratica, l’indice Solactive GBS United States 500 Momentum Index seleziona i titoli con la forza relativa più elevata, ossia quelli che mostrano il trend più robusto. Questo approccio si basa sull’evidenza empirica secondo cui i titoli che hanno performato meglio tendono, almeno per un certo periodo, a continuare a sovraperformare. Dunque non viene premiata la capitalizzazione di mercato, come nell’S&P500, ma la potenza con cui le azioni si stanno muovendo. Come conseguenza il Solactive US 500 Momentum ha realizzato una performance positiva del 447% negli ultimi dieci anni, contro il +263& dell’S&P500 e il 191% dell’Msci World. In tutti i casi ciò non significa che tali performance verranno ripetute nel futuro, ma certo il curriculum vitae è di tutto rispetto. L’indice costruito da Solactive è composto da circa 100 azioni dove la “noblesse oblige” cede il passo al “merito”. Ecco perché al suo interno Alphabet ha un peso del 9,30% contro il 3,60% all’interno dell’S&P500. L’azione è salita del 23% da inizio anno dopo aver guadagnato il 126% a un anno, il 210% a tre anni e il 980% a 10 anni. Microsoft non è invece presente nell’aggiornamento al 24 aprile 2026. Le rilevazioni di Forecaster al 22 maggio mostrano un ribasso dell’11,39% nell’anno in corso. Sull’S&P500, invece, il peso di Microsoft è del 4,60%.  

Il tracker certificate di Vontobel

Per gli investitori che desiderano accedere facilmente alla strategia momentum dell’indice Solactive, una soluzione interessante è rappresentata dal tracker certificate emesso da Vontobel. Il certificato replica l’andamento dell’indice sottostante, senza leva finanziaria. Il vantaggio principale consiste nella semplicità di accesso al prodotto che può essere acquistato e venduto sul mercato come una normale azione, e quindi può essere utilizzato per la costruzione di un Pac, beneficiando della selezione sistematica dei titoli con il trend più forte. In questo modo si combina la disciplina dell’investimento regolare con una strategia che, storicamente, ha generato rendimenti superiori rispetto ai principali indici azionari. Emesso il 14 maggio 2026, il tracker di Vontobel prevede un costo medio annuo dell’1,3% se detenuto su un periodo raccomandato di 5 anni. In realtà si è visto come, nella costruzione di un Pac, gli anni di detenzione e gli effetti del capitale composto dovrebbero essere di più. Il kid, il documento informativo da consultare prima di effettuare qualsiasi investimento, contiene tutte le informazioni e i costi del prodotto. Alla data di redazione dell’articolo il certificato viene scambiato poco sopra i 10 euro di quotazione, soglia che rappresenta quindi la quota per cominciare ad accumulare il capitale.   DISCLAIMER Questo articolo è stato sponsorizzato dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Investire.biz non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell’emittente ed ottenere una consulenza professionale
Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari