L’investimento immobiliare continua a occupare un ruolo centrale nel patrimonio delle famiglie italiane. Un asset che in un panorama che ha visto l’irrompere delle criptovalute e dell’IA spesso viene percepito come “tradizionale”. Ma questo non vuol dire banale. Negli ultimi anni, il mattone ha visto crescere in modo significativo la propria complessità, sia sul piano tecnico sia su quello finanziario.
In questo contesto, Efpa Italia ha introdotto la nuova certificazione RES – Real Estate Specialist, pensata per rafforzare le competenze nell’immobiliare degli operatori del settore finanziario, bancario e assicurativo.
Uno degli obiettivi della RES è quello di “sdoganare” l’investimento immobiliare come un vero e proprio asset nel quale investire in modo professionale e che come tale richiede conoscenze specifiche, aggiornate, multidisciplinari e tecniche-finanziarie evolute. I cambiamenti dei modelli abitativi, l’innovazione tecnologica, l’evoluzione dei mercati finanziari, hanno infatti reso il “mattone” un ambito tutt’altro che statico. Nel recente passato si è sempre considerato questo asset alla stregua di altri, quando in realtà ha dinamiche proprie e difficilmente assimilabili a quelle degli altri strumenti finanziari più tradizionali.
La qualifica RES prevede un percorso formativo propedeutico all’esame di certificazione di due giornate e mezzo. Il programma si articola lungo due principali direttrici di competenza. La prima riguarda le conoscenze tecniche legate alla natura dell’immobile e i relativi aspetti giuridici, fiscali e urbanistici, oltre alle implicazioni legate alla pianificazione patrimoniale e al passaggio generazionale. La seconda è relativa alle competenze di consulenza economico-finanziaria, necessarie per valutare l’immobiliare da un lato come asset all’interno di un più ampio portafoglio d’investimento e dall’altro come investimento autonomo, a sé stante.
Il percorso di certificazione RES affronta anche le peculiarità del mercato immobiliare italiano, che si distingue nel panorama europeo per alcune caratteristiche uniche. Una rilevante è che gran parte del patrimonio edilizio è costituita da immobili storici e quindi vincolati, un elemento che rappresenta al tempo stesso un’opportunità e un limite in termini di riqualificazione. A questo si aggiunge un quadro fiscale complesso, che frena gli investimenti diretti e incide sull’attrattività del mercato, in particolare per gli operatori internazionali.
Guardando al futuro, uno dei fattori destinati a incidere maggiormente sul settore è lo sviluppo infrastrutturale. Il miglioramento delle connessioni e dei collegamenti può ridisegnare la geografia dell’attrattività immobiliare, valorizzando anche centri urbani finora considerati marginali. Un processo già in atto, accelerato negli ultimi anni dal cambiamento delle abitudini lavorative e abitative, che ha ampliato il perimetro delle opportunità di investimento oltre i grandi poli metropolitani. Con la RES, Efpa Italia rafforza il proprio impegno nella certificazione specialistica delle competenze, rispondendo all’esigenza di conoscenze aggiornate per interpretare un asset sempre più complesso e multidisciplinare e integrare il real estate in un processo di consulenza finanziaria evoluta.









