IMU 2024, come pagare di meno tra sconti del 50% e agevolazioni

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il saldo dell’IMU 2024 è ormai dietro l’angolo. In molti, però, ignorano che esistono numerose opportunità per risparmiare sull’imposta municipale unica. Tra agevolazioni, riduzioni, esenzioni e sconti, tanti contribuenti potranno ridurre significativamente quanto dovuto da proprietari di immobili, anche se chi possiede abitazioni principali non di lusso è già esentato dal pagamento dell’imposta.

Per tutti gli altri immobili, terreni agricoli o aree edificabili, il pagamento è obbligatorio, con scadenze fissate rispettivamente al 16 giugno per l’acconto e al 16 dicembre per il saldo.

Non bisogna però fermarsi alle esenzioni. Esistono infatti delle riduzioni che permettono di alleggerire il carico fiscale, spesso ignorate. Alcune dipendono dalle delibere comunali, quindi conviene sempre controllare le decisioni del proprio Comune di residenza, altre sono previste a livello nazionale. Ecco una guida alle principali agevolazioni IMU 2024 e ai requisiti per accedervi.

 

 

IMU 2024, sconto del 50% per immobili storici e inagibili

Pagare la metà di IMU 2024 non è un’utopia. Lo sconto del 50% è attivo in particolari circostanze riguardanti specifici immobili. Ad esempio, quelli di interesse artistico o storico godono di una base imponibile ridotta del 50%. Questo significa che l’imposta da versare si dimezza, garantendo un risparmio notevole.

La stessa agevolazione vale per i fabbricati dichiarati inabitabili o inagibili. Si tratta di immobili con problemi strutturali tali da renderli pericolosi o inutilizzabili, come ruderi o edifici danneggiati da terremoti. L’accertamento dell’inagibilità spetta all’ufficio tecnico comunale, ma si può anche presentare una dichiarazione sostitutiva per risparmiare sui costi della perizia. Se l’inagibilità si protrae oltre un anno, non sarà necessario rinnovare la richiesta per ottenere lo sconto IMU nei periodi successivi.

 

Agevolazioni IMU 2024 per terreni e fabbricati agricoli

Anche chi lavora nel settore agricolo ha diritto a specifiche agevolazioni. È il caso dei coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Tali soggetti, che possiedono e conducono aree edificabili, possono evitare che questi terreni vengano considerati fabbricabili ai fini dell’IMU. Un bel vantaggio per chi usa il terreno per:

 

  • coltivazione del fondo;
  • silvicoltura;
  • coltivazione di funghi;
  • allevamento di animali.

 

Tutte attività che rendono il terreno esente dall’imposta come area edificabile.

 

Comodato d’uso gratuito: base imponibile ridotta del 50%

Hai concesso un immobile in comodato d’uso gratuito a un parente stretto (I° grado)? Potresti ridurre del 50% la base imponibile su cui calcolare l’IMU 2024. Per ottenere lo sconto, però, è necessario rispettare tutti i requisiti di seguito riportati:

 

  • l’immobile deve essere usato come abitazione principale dal parente e non può essere di lusso;
  • il contratto di comodato deve essere registrato ufficialmente;
  • il proprietario non deve possedere altre abitazioni in Italia, a parte quella principale e quella concessa in comodato;
  • residenza e dimora abituale del proprietario devono coincidere con il Comune in cui si trova l’immobile dato in comodato.

 

Locazioni agevolate e immobili occupati abusivamente

L’IMU costa meno anche per gli affitti a canone concordato. Gli immobili locati con contratti agevolati beneficiano di una riduzione del 75% sull’imposta. Il risparmio è assicurato, purché il canone sia inferiore al prezzo di mercato e rispetti i parametri previsti dalla normativa.

Per chi possiede immobili occupati abusivamente, invece, c’è una novità importante. Grazie alla legge n. 197 del 2022, non si paga l’IMU per i periodi in cui l’immobile è inutilizzabile a causa dell’occupazione.

È necessario denunciare il fatto alle autorità giudiziarie e avviare un’azione legale. Con la pronuncia della Corte Costituzionale del 18 aprile 2024, l’esenzione ha anche effetto retroattivo. Se hai già pagato l’IMU per questi periodi, puoi richiedere un rimborso.

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari