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Inbiz: cos’è, a cosa serve e come funziona l’app di Intesa Sanpaolo

Un uomo usa uno smartphone

Tra le soluzioni digitali offerte da Intesa Sanpaolo spicca Inbiz, il portale per le imprese che consente di controllare le operazioni commerciali in maniera semplice e sicura e garantisce l’operatività 24 ore su 24 da computer, tablet e smartphone. La principale banca italiana per quota di mercato mette a disposizione dei suoi clienti con diverse tipologie di business un’esperienza personalizzata basata sulle esigenze particolari e navigabile in un unico ambiente online. Ma nello specifico a cosa serve quest’App, chi può usarla e come funziona di preciso?

 

Inbiz: cos’è e a cosa serve

Inbiz si rivolge ai clienti business di Intesa Sanpaolo sia in Italia che all’estero: aziende multinazionali e PMI, microimprese con operatività transazionale, assicurazioni, istituzioni finanziarie, fondi, amministrazioni pubbliche, fondazioni, società di gestione del risparmio, amministratori di condominio. L’istituto dedica soluzioni modulari alle realtà italiane che hanno aperto conti aziendali con la rete estera di filiali o banche del Gruppo in Europa, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Singapore, Shanghai e Tokyo.

L’app è ricca di funzionalità per ottimizzare la gestione della tesoreria e le attività internazionali. Inbiz serve a:

 

  • inoltrare disposizioni di incasso e pagamento;
  • consultare saldi e movimenti e ottenere informazioni dettagliate e aggiornate;
  • gestire il conto e la liquidità, gli scambi commerciali e le attività legate al credito;
  • visualizzare la situazione degli affidamenti, delle condizioni applicate ai conti correnti, delle partite di portafoglio commerciale e del portafoglio titoli;
  • utilizzare servizi di factoring, di trade e di negoziazione in cambi a pronti e a termine;
  • inserire e autorizzare disposizioni.

 

Tutto avviene direttamente da smartphone, computer o tablet. Per fare un esempio: un’impresa italiana cliente di Intesa Sanpaolo che ha una controllata negli Emirati e ha aperto un conto con la filiale di Abu Dhabi, può scegliere di avere un unico Inbiz per gestire dalla stessa piattaforma tutte le società del gruppo oppure un Inbiz per ogni azienda, in modo da seguire separatamente le operazioni dell’italiana e dell’araba.

In aggiunta, Inbiz offre un’assistenza dedicata ed elevati standard di sicurezza, con disponibilità di diverse tipologie di credenziali di accesso e autorizzazione, inclusa la firma digitale. Tra i servizi aggiuntivi ci sono le informazioni commerciali per supportare le attività commerciali dell’impresa, la Corporate Information Atoka per l’accesso diretto alla piattaforma gestita da Cerved, easy fattura per la fatturazione elettronica e la gestione documentale, tesoreria aziendale per il monitoraggio e la gestione della liquidità, anticipo fatture per il finanziamento dei crediti non cambiari e gestione del circolante per il monitoraggio e la gestione dei prodotti di factoring.

Le offerte previste da Inbiz sono nove, ciascuna a seconda del segmento di mercato di appartenenza, delle esigenze operative e con costi diversificati:

 

  • Start: per i clienti che non necessitano di funzionalità transazionali o senza piattaforma banca;
  • Light Base: per clienti con media operatività;
  • Light Evoluto: per clienti con operatività evoluta;
  • Condominio: per amministratori di condominio;
  • Imprese Base: per imprese che operano solo in Italia;
  • Imprese Evoluto: per imprese con operatività evoluta in Italia e all’estero;
  • Corporate, Financial Institutions e Public Finance: per imprese di medie e grandi dimensioni, banche e investment bank, assicurazioni, parabancario, fondazioni, società di gestione del risparmio, fondi e depositarie centrali, soggetti pubblici e privati che collaborano alla realizzazione di grandi infrastrutture e servizi di pubblica utilità, banche italiane ed estere non del Gruppo, filiali e banche estere di Intesa Sanpaolo;
  • Enti: per la pubblica amministrazione;
  • Gestione del circolante: per i clienti che sottoscrivono un contratto di factoring.

 

Nei diversi piani si possono aggiungere i moduli aggiuntivi. Ad esempio, in Imprese Evoluto e Corporate, il monitoraggio delle operazioni di prodotti import/export con le relative liste di dettaglio, le sezioni Mercati e prodotti per informazioni commerciali sui prodotti esteri e la presenza della banca nel mondo, Prodotti import/export per navigare in un catalogo che offre una panoramica di prodotti e servizi compatibili con l’operatività di commercio internazionale e Strumenti per conoscere la regolamentazione commerciale internazionale, i codici doganali applicabili a merci e servizi e ai documenti di spedizione.

I costi prevedono un canone mensile che va da 6 euro (Light Base) a 45 euro (Imprese Evoluto) in base al segmento e all’offerta scelta. La consociata, invece, oscilla tra il canone gratuito e un fisso di 3 euro. Intesa Sanpaolo offre 2 mesi di servizio gratuito iniziale e la gratuità totale dell’assistenza online. Le altre spese sono la commissione di attivazione una tantum nel piano Imprese Evoluto, il canone mensile per ogni dispositivo di firma e l’eventuale intervento di assistenza su richiesta per recuperi spese di viaggio all’estero.

 

Inbiz: come funziona il portale di Intesa Sanpaolo

Scelto il piano più adatto alle proprie esigenze, il cliente utilizza il portale Inbiz facendo l’accesso tramite una delle seguenti credenziali di autorizzazione:

 

  • firma elettronica OTP (One Time Password) fisico;
  • firma elettronica OTP virtuale;
  • firma elettronica OTS (OTP via SMS);
  • firma elettronica OTP fisico con lettura codice QR;
  • firma digitale;
  • firma digitale remota.

 

Una volta eseguito l’accesso al portale con le credenziali, va inserito il codice extra per poter entrare nel pannello di controllo. Nel menu a sinistra si trovano i servizi e i prodotti, mentre nell’area informativa ci sono tutti i dati su conto, assegni, depositi, portafoglio commerciale e affidamenti. Nella sezione pagamenti si possono fare bonifici, giroconti e F24; in quella pagamenti diversi, c’è il bollo auto. Dentro ricariche e incassi è possibile ricaricare il credito dello smartphone e di una carta prepagata e gestire le operazioni MAV. In cambi si consultano aggiornamenti su quotazioni e date di scadenza in ambito fiscale; in azienda c’è un calendario con gli appuntamenti importanti da tenere a mente.

Naturalmente anche lo scambio con la banca da remoto di documenti e contratti in forma digitale (dai crediti documentari alle garanzie internazionali) dispone di un’autorizzazione di sicurezza. Senza costi aggiuntivi è disponibile il Modulo Estero per le aziende italiane che lavorano o vogliono avviare collaborazioni di commercio internazionale con controparti estere. Con i Trade Services è possibile gestire online il ciclo di vita delle rimesse documentarie, mentre sempre sul portale la Tesoreria aziendale permette di monitorare e gestire la liquidità tramite il controllo dei saldi e delle linee di credito di breve termine. L’app per i clienti Inbiz che utilizzano l’OTP virtuale è disponibile per dispositivi Android su Google Play e per iOS su App Store.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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