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India, cosa fare con le azioni in vista delle elezioni

Nell'immagine l'esterno della sede di NSE la società che gestisce i mercati azionari nazionali indiani

A meno di tre mesi dalle elezioni il governo di Nuova Delhi ha annunciato che nell’ultimo trimestre del 2023 l’economia indiana è cresciuta di un sorprendente 8,4%, superando abbondantemente le stime degli analisti. Sono stati rivisti al rialzo anche i PIL dei due trimestri precedenti, in entrambi i casi all’8%, e aggiornate le stime sull’anno fiscale 2023-2024 che si concluderà il prossimo 31 marzo e che dovrebbe registrare una crescita del 7,6%, anziché del 7,3%, confermando l’India come la più dinamica tra le grandi economie mondiali.

“La revisione dei dati dimostra che l’India sta crescendo dell’8% e sta accelerando, staccando il resto del mondo”, spiega Rahul Bajoria, economista di Barclays. Secondo Bajoria i dati sugli investimenti indicherebbero una ripresa delle spese Capex, dopo che per mesi gli economisti hanno lamentato la scarsa propensione agli investimenti del settore privato.
Altri osservatori hanno indicato nel gettito fiscale uno dei fattori determinanti nell’impennata del PIL, sottolineando come il valore aggiunto lordo, ovvero il PIL al netto di tasse e sussidi sia sceso, negli ultimi tre mesi del 2023, al 6,5% contro un dato del 7,7% per i tre mesi precedenti.

Il dato sul prodotto interno lordo è l’ultimo a essere stato reso noto prima delle elezioni che decideranno la composizione della prossima Lok Sabha, la camera bassa del Parlamento indiano. Il principale partito di governo, il Bharatiya Janata Party (Bjp) del primo ministro Narendra Modi, parte favorito dopo aver vinto nel 2014, nel 2019 e dopo aver conquistato, lo scorso novembre, la guida di tre Stati considerati in bilico dai sondaggisti, innescando la quasi-implosione dell’opposizione.

 

S&P BSE Sensex: quotazioni al massimo storico, ora possibile storno 

L’indice della Borsa indiana S&P BSE Sensex sembra essere impostato al rialzo nel breve termine. Dopo il minimo toccato lo scorso 24 gennaio sul livello 70.000 (soglia psicologica), l’indice ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento rialzista, posizionandosi al di sopra di una ben delineata trendline ascendente. Il tutto con fisiologici ritracciamenti che hanno confermato la bontà della direzionalità positiva in corso, fino a raggiungere venerdì della settimana passata il massimo storico a quota 74.245.

Normale, quindi, la giornata negativa di ieri, da interpretarsi come una presa di beneficio dopo gli ottimi guadagni fin qui ottenuti. Anzi, nel brevissimo è probabile assistere a ulteriori momenti di debolezza, con corsi che possono arrivare a testare la già citata trendline rialzista, al momento supporto fondamentale per il mantenimento dell’ottima impostazione del Sensex. Qualora avvenisse, sarà un’occasione per entrare sul mercato a prezzi più convenienti in un’ottica di medio/lungo periodo considerati gli ottimi dati macroeconomici dell’India.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 74.187 con target nell’intorno dei 76.412 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 73.433 con obiettivo molto vicino al livello 72.200. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57.


L’andamento di breve termine dell’indice S&P BSE Sensex

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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