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Inditex riapre negozi Zara in Ucraina, cosa fare con l’azione?

Nell'immagine il fronte di un negozio Zara a Valencia

Il gruppo Inditex, noto per essere il proprietario di Zara, ha annunciato di voler riaprire gradualmente i negozi in Ucraina a partire dal primo aprile, motivando la decisione con le “circostanze del mercato locale”. La società, leader mondiale nel settore del fast-fashion, prevede di riaprire inizialmente 20 negozi, di cui 3 con il marchio Zara, e di riprendere le vendite online, con i primi shop nella regione di Kiev.

Inditex ha sottolineato che la sicurezza dei dipendenti e dei clienti rimane la priorità assoluta del gruppo. A seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022 e delle conseguenti sanzioni occidentali, Inditex aveva  chiuso i suoi negozi sia in Russia che in Ucraina. Nel 2021 il gruppo contava un totale di 72 negozi aperti in Ucraina e 558 in Russia.

 

Azioni Inditex: quotazioni al massimo storico

Quotate sulla Borsa di Madrid, le azioni Inditex sembrano essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di venerdì. Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 45,61.

Dopo il minimo toccato lo scorso 31 ottobre sul livello 32,32, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento rialzista posizionandosi al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, fino a raggiungere giovedì della passata settimana il proprio massimo storico a quota 46,95.

Durante questi mesi non vi sono stati ritracciamenti degni di nota, se si esclude la lateralità manifestatasi tra la metà di gennaio e quella di febbraio, ma al contrario si sono evidenziati diversi strappi rialzisti, il più importante dei quali ha generato un vistoso gap up rimasto tutt’ora aperto dal 13 marzo sul livello 41,09.

L’impostazione di fondo di Inditex rimane senza dubbio positiva, ma è davvero difficile pensare che tale corsa così lunga e costante possa durare ancora per molto tempo. Perlomeno, nell’immediato, è lecito aspettarsi un leggero storno (ambiziosa la ricopertura del già citato gap) che permetta agli operatori di entrare sul titolo a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 46,29 con target nell’intorno dei 47,67 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 45,61 con obiettivo molto vicino al livello 44,24. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di ipercomprato vicino al livello 77.


L’andamento di breve termine del titolo INDITEX

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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