La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha introdotto importanti modifiche in materia di detrazioni fiscali per i familiari a carico, con un impatto significativo su contribuenti e famiglie. Le principali novità riguardano l’eliminazione della detrazione per i figli con più di 30 anni non disabili e la revoca delle detrazioni per altri familiari, fatta eccezione per gli ascendenti conviventi, per i quali sarà possibile continuare a beneficiare di una detrazione fiscale.
L’Inps, con il messaggio n. 698 del 26 febbraio 2025, ha chiarito i dettagli di queste modifiche e ha fornito le istruzioni operative per i contribuenti. Analizziamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le condizioni per accedere alle detrazioni Inps nel 2025.
In questo articolo:
- Arrivano le nuove regole Inps per le detrazioni sui familiari a carico: il dettaglio
- Inps: nuove condizioni per le detrazioni per ascendenti conviventi
- Obblighi del contribuente
Arrivano le nuove regole Inps per le detrazioni sui familiari a carico: il dettaglio
In qualità di sostituto d’imposta (per coloro che percepiscono prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’istituto previdenziale), l’Inps ha proceduto a comunicare le nuove regole. Dal 2025, la detrazione massima per ciascun figlio rimane fissata a 950 euro, ma solo se vengono rispettati specifici requisiti di reddito. Le condizioni di accesso sono le seguenti:
- Figli fino a 30 anni: devono essere fiscalmente a carico e avere un reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro.
- Figli con età pari o superiore a 30 anni: la detrazione è concessa esclusivamente in caso di disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992.
Le detrazioni spettano per:
- Figli naturali, compresi quelli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti.
- Figli adottivi, affiliati o affidati.
- Figli del coniuge deceduto, purché conviventi con il genitore superstite.
L’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, ha aggiornato il sistema informativo per applicare le nuove disposizioni, azzerando automaticamente le detrazioni per i figli con più di 30 anni non disabili e revocando quelle per i familiari non più ammessi.
Inps: nuove condizioni per le detrazioni per ascendenti conviventi
Una delle novità più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 riguarda la detrazione per gli ascendenti conviventi, ovvero genitori e nonni che vivono con il contribuente. Dal 2025, sarà possibile ottenere una detrazione fiscale di 750 euro solo se l’ascendente è convivente con il richiedente. Questa modifica rappresenta un cambiamento significativo rispetto al passato, quando una gamma più ampia di parenti poteva essere considerata a carico. La restrizione comporta:
- L’esclusione delle detrazioni per altri familiari, come fratelli o zii non conviventi.
- Un aumento del carico fiscale per chi sostiene economicamente parenti che non vivono nella stessa abitazione.
Inoltre, le detrazioni non spettano ai cittadini extra Ue o extra See (Spazio economico europeo) se i loro familiari risiedono all’estero. È quindi fondamentale che i contribuenti verifichino attentamente la propria situazione per evitare errori nelle dichiarazioni e ottimizzare le detrazioni disponibili.
Obblighi del contribuente
Per beneficiare delle detrazioni Inps, il contribuente deve rispettare precisi obblighi di comunicazione:
- Dichiarare al sostituto d’imposta (datore di lavoro o Inps) il diritto alle detrazioni.
- Comunicare tempestivamente eventuali variazioni, come il superamento dei limiti di reddito o la perdita dei requisiti di convivenza.
La dichiarazione deve contenere:
- Il codice fiscale dei familiari per cui si richiedono le detrazioni.
- L’impegno a segnalare eventuali variazioni che possano incidere sul diritto alla detrazione.
L’omissione di queste comunicazioni può comportare sanzioni amministrative da 250 a 2.000 euro, come previsto dall’art. 11 del Decreto Legislativo n. 471/1997. In conclusione, le nuove regole sulle detrazioni Inps richiedono particolare attenzione da parte dei contribuenti, che dovranno verificare la propria posizione fiscale per evitare errori e ottimizzare i benefici fiscali disponibili.









