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Intelligenza artificiale: Cathie Wood punta sui produttori di software

Cathie Wood, di ARK Funds, davanti a un'automobile Tesla

Cathie Wood ha trovato il modo per sfruttare lo stato di grazia dell’intelligenza artificiale in Borsa, puntando sui fornitori di software. La stock-picker di Wall Street, che ha perso un rally epico di Nvidia vendendo le sue azioni a gennaio, ha detto di guardare a soggetti che in questo momento si trovano dove era Nvidia quando è stata acquistata per la prima volta. “Per ogni dollaro di hardware venduto da Nvidia, i fornitori di software, i fornitori di SaaS genereranno 8 dollari di entrate”, ha dichiarato Wood in un’intervista.

Il fondo di punta ARK Innovation dell’investitrice californiana ha tagliato la sua partecipazione in Nvidia adducendo motivi legati alle preoccupazioni dei chip per computer. In un tweet di questa settimana, Cathie Wood ha riferito che il titolo è “prezzato prima della curva”. Secondo gli esperti ciò è stato detto per giustificare un passo falso che è costato milioni di dollari alla società finanziaria di Los Angeles, con Nvidia che nell’ultima seduta alla Borsa americana ha brindato al traguardo di 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Gli investimenti dei fondi ARK non stanno andando bene quest’anno, con il fiore all’occhiello ARK Innovation che dal picco di febbraio ha perso oltre il 10%, sottoperformando il Nasdaq 100 che è salito nello stesso lasso di tempo del 12%.

 

Intelligenza artificiale: 3 titoli di software acquistati da Cathie Wood

Le azioni software che secondo Cathie Wood sarebbero in grado di cavalcare la frenesia dell’intelligenza artificiale riguardano soprattutto tre aziende, che dai loro massimi storici hanno subito un vero tracollo in Borsa. Una è UiPath, società con sede a New York che fornisce software per l’automazione dei processi robotici. Dal loro debutto a Wall Street, avvenuto ad aprile 2021 al prezzo di apertura di 65 dollari, le azioni erano salite a 90 dollari prima di perdere oltre l’80% del valore a 16,57 dollari. Un’altra è Twilio, società di San Francisco che offre strumenti di comunicazione web. Dal picco di febbraio 2021 a 457,30 dollari il titolo è precipitato di oltre l’86% a 62,67 dollari al NYSE. Infine Teladoc Health, multinazionale newyorchese di telemedicina e assistenza sanitaria virtuale. Dal massimo storico di febbraio 2021 di 308 dollari, il titolo è sceso di oltre il 90% a 22,42 dollari.

 

Cathie Wood vede Tesla a 2.000 dollari

Cathie Wood ha espresso anche l’ennesimo attestato di stima nei confronti di Tesla, ritenendola “il più grande gioco di intelligenza artificiale”. La 67enne di Los Angeles si aspetta che il prezzo delle azioni di Palo Alto raggiunga quota 2.000 dollari nel 2027 dai circa 200 dollari attuali. Il motivo sta nella tecnologia sulla guida autonoma. “Le piattaforme di taxi autonomi crediamo che a livello globale produrranno circa 10.000 miliardi di dollari di entrate da quasi zero entro il 2038. Molte persone pensano che Tesla sia un titolo automobilistico. Noi no, pensiamo che sia molto di più di questo”, ha affermato.

 

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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