Interpump: azioni in crescita con giro d'affari a 1,6 miliardi
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Interpump: azioni in crescita con giro d’affari a 1,6 miliardi

Interpump: azioni in crescita con giro d'affari a 1,6 miliardi

I conti preliminari di Interpump relativi all’esercizi 2021 superano le attese degli analisti. Nel dettaglio, la società specializzata nel settore della oleodinamica ha chiuso lo scorso esercizio con vendite nette pari a 1,604 miliardi di euro, in crescita del 23,9% rispetto a quelle relative all’anno precedente e leggermente al di sopra delle stime del consenso (1,57 miliardi). Durante l’intero esercizio finanziario relativo al 2021, inoltre, l’utile netto normalizzato è stato pari a 216,4 milioni, in progresso del 46,5% rispetto ai 146,7 milioni del 2020 e oltre il consenso (213,4 milioni).

In forte aumento anche il margine operativo lordo (+29,1%), che è passato da 294,06 milioni a 379,76 milioni: di conseguenza la marginalità è salita dal 22,7% al 23,7%. A fine 2021 l’indebitamento netto del gruppo era 494,9 milioni di euro, rispetto ai 269,5 milioni di inizio anno: l’incremento è prevalentemente dovuto all’acquisizione di partecipazioni (White Drive e Berma). Nell’intero 2021, infine, le attività operative di Interpump hanno generato un flusso di cassa di 257,08 milioni, prima di investimenti per 411 milioni. Guardando invece al solo quarto trimestre dello scorso anno i ricavi del gruppo sono saliti del 32,2% a 449,69 milioni (+14,2% a parità di perimetro di gruppo e di tassi di cambio rispetto all’anno precedente) rispetto alle aspettative che li vedevano a 441 milioni, mentre l’utile netto è sceso a 20,17 milioni.

Il presidente Fulvio Montipò, in occasione della pubblicazione dei risultati preliminari, ha sottolineato la sua soddisfazione e la sua gratitudine all’intero corpo aziendale per gli straordinari risultati espressi nel 2021. Anche nel 2022, nonostante il grado di complessità della situazione relativa al perdurare della pandemia, la situazione geopolitica, l’esplosione dei prezzi delle materie prime e la difficoltà del loro reperimento, insieme al processo inflattivo difficilmente prevedibile, Interpump ritiene di poter continuare a esprimersi sugli abituali livelli di eccellenza.

 

Interpump: fase di accumulazione con obiettivo rialzista in area 51 euro

Il titolo Interpump sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di venerdì. Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 48,74, per poi ritracciare leggermente nel corso del pomeriggio fino a quota 48,12, andando a chiudere non lontano sul livello 48,46.

Pur essendo ancora inserito in un trend discendente che è iniziato nei primi di novembre nell’intorno dei 69 euro, nelle ultime giornate il titolo sembra poter invertire la propria rotta attraverso la presenza di una fase di accumulazione che vedrebbe come primo obiettivo di un possibile rimbalzo il raggiungimento di quota 51. L’importante è che non venga violato al ribasso il supporto sul livello 45,68, ossia il minimo di giovedì scorso. Il tutto condito con una spiccata volatilità anche intraday.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da settimane. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 48,74 con target nell’intorno dei 51 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 45,68 con obiettivo molto vicino al livello 44.


L’andamento di breve termine del titolo INTERPUMP

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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