Dal 1° giugno 2026 sono entrate in vigore le nuove istruzioni operative dell’Inps per il riconoscimento della disabilità ai sensi della legge 104/1992 e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile destinate alle persone con almeno 70 anni. Le novità, contenute nel messaggio n. 1750 del 27 maggio 2026, riguardano la fase transitoria della riforma della disabilità e introducono aggiornamenti importanti per medici certificatori e cittadini. In particolare, per gli over 70 l’accertamento continuerà a seguire la procedura precedente alla riforma, anche nei territori coinvolti nella sperimentazione, in attesa dell’entrata in vigore delle nuove politiche per gli anziani fissata al 1° gennaio 2027. Come cambierà la compilazione del certificato medico? Quali saranno i passaggi per presentare la domanda? E cosa succede nei territori non coinvolti dalla sperimentazione?
- Invalidità civile e legge 104: il nuovo certificato medico introduttivo per gli over 70
- Invalidità civile e legge 104: come presentare la domanda e cosa cambia nei territori
- La riforma della disabilità e le nuove politiche per gli anziani
Invalidità civile e legge 104: il nuovo certificato medico introduttivo per gli over 70
Il primo passo resta il certificato medico introduttivo, ma con alcune modifiche sostanziali. Il sistema Inps riconoscerà automaticamente l’età dell’assistito e, nei territori in sperimentazione, chiederà al medico certificatore di compilare due campi aggiuntivi: uno relativo alla presenza di patologie croniche, l’altro alla progressiva perdita di autonomia. Da queste risposte dipenderà il percorso successivo.
Se entrambe le condizioni risultano presenti, si applicherà la procedura tradizionale: oltre al certificato medico, l’interessato dovrà presentare anche la domanda amministrativa entro 90 giorni. Se invece una delle due condizioni non è confermata, il certificato medico introduttivo sarà sufficiente ad avviare direttamente la procedura, senza ulteriori adempimenti.
Il medico, dopo l’accesso al servizio di compilazione, dovrà dichiarare la sussistenza o meno delle due condizioni previste dal decreto legislativo n. 62/2024. In caso positivo, il sistema rinvierà alla compilazione del “vecchio” certificato medico introduttivo, che richiede l’invio della domanda amministrativa da parte dell’assistito. In caso negativo, verrà proposto il “nuovo” certificato medico introduttivo, che avvia la valutazione di base secondo le nuove regole.
A supporto dei medici certificatori, l’Inps ha messo a disposizione un tutorial dedicato per la compilazione del certificato, allegato al messaggio e disponibile anche nella pagina del servizio online.
Invalidità civile e legge 104: come presentare la domanda e cosa cambia nei territori
Quando la domanda amministrativa è richiesta, potrà essere presentata online dall’interessato tramite credenziali digitali oppure attraverso patronati e associazioni di categoria. Nei territori non coinvolti dalla sperimentazione, invece, continueranno ad applicarsi le modalità precedenti per tutti i richiedenti, indipendentemente dall’età.
Il nuovo sistema punta a semplificare il lavoro dei medici e a ridurre i tempi di attesa per gli over 70, garantendo una maggiore efficienza nella gestione delle pratiche. La distinzione tra territori sperimentali e non sperimentali resta valida fino al completamento della riforma, ma l’obiettivo è arrivare a un modello unico e più snello entro il 2027.
Il messaggio Inps chiarisce anche che, per i soggetti di età pari o superiore a 70 anni affetti da patologie croniche e ingravescenti, l’accertamento dello stato di disabilità avverrà secondo la procedura prevista dal decreto legislativo n. 62/2024, anche nei territori interessati dalla riforma. In tutti gli altri casi, si continuerà a seguire le disposizioni previgenti, garantendo così una transizione graduale e senza interruzioni.
La riforma della disabilità e le nuove politiche per gli anziani
Le nuove istruzioni Inps rappresentano un passo importante verso la riforma della disabilità, che punta a uniformare le procedure di accertamento e a migliorare l’accesso alle prestazioni per le persone anziane. L’obiettivo è creare un sistema più equo, capace di riconoscere le diverse condizioni di salute e di autonomia, evitando duplicazioni e semplificando il percorso burocratico.
Per gli over 70, la fase transitoria garantisce continuità e tutela, mantenendo attive le modalità già conosciute fino all’entrata in vigore della riforma completa. Il nuovo approccio, basato sulla collaborazione tra medici certificatori e Inps, mira a rendere più immediata la valutazione delle condizioni di disabilità e a favorire un accesso più rapido alle prestazioni previste dalla legge 104 e dall’invalidità civile.
Il cambiamento non riguarda solo la modulistica, ma anche la filosofia del sistema: l’attenzione si sposta sulla persona e sulle sue reali necessità, con un occhio di riguardo per chi, superati i 70 anni, affronta quotidianamente le sfide legate alla salute e all’autonomia.









