La prima seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader contro quella dei capitani, si confronteranno rispettivamente Tony Cioli Puviani e Pietro Origlia. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 2 febbraio
Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono confrontati Biagio Milano per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista multiday sul titolo Eni che prevedeva un ingresso in area 14,484 euro, con uno stop situato a 14,41 euro e un obiettivo posto a 14,594 euro. A fine seduta l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday ribassita sul titolo Unicredit che ha visto un’entrata in area 26,5 euro, con uno stop situato a 27,1 euro e un target posto a 23,85 euro. In questo caso l’operazione, con una chiusura dell’azione alle 17,35 in area 26,665 euro, rimane valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
La buona chiusura di Wall Street nella serata di venerdì scorso, impatta sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno aperto la nuova settimana all’insegna degli acquisti e con il focus sempre rivolto alle Banche centrali per capire le prossime mosse in tema di tassi di interesse. In questo contesto da segnalare le parole arrivate nel weekend dal numero uno della Federal Reserve Jerome Powell, il quale ha avvertito che il taglio dei tassi di interesse potrebbe essere molto cauto.
Nel corso della trasmissione andremo a valutare la situazione sul FTSE Mib, che ha terminato la scorsa ottava confermandosi oltre le importanti resistenze poste sui 30.600 punti che rappresentano la parte alta di un trading range i cui supporti sono situati sulla soglia dei 30.000 punti.
Infine, tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Unicredit che ha chiuso il 2023 con un utile in rialzo del 47% a 9,3 miliardi di euro, Maire Tecnimont che si è aggiudicata un nuovo contratto in Portogallo e infine Stellantis, dopo le indiscrezioni del weekend su una possibile fusione con Renault che sarebbe allo studio del governo francese.









