Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Pietro Paciello e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 13 novembre
La puntata di ieri ha avuto per protagonisti Nicola Para per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday long sul WTI con un ingresso in area 68,3 dollari, uno stop situato a 66,7 dollari e un obiettivo posto a 69,9 dollari. Con una chiusura dell’oro nero in area 68,05 dollari, l’operazione ha visto una performance negativa dello 0,86%, comprensiva di una leva del 2,36%.
Anche Riccardo Designori ha presentato una strategia multiday long sul WTI con un’entrata in area 68,34 dollari, uno stop a 66,15 dollari e un target posto a 72,34 dollari. Con una chiusura della materia prima in area 68,05, in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
La debolezza di Wall Street nella giornata di ieri, in particolar modo nel settore tecnologico, non aiuta i mercati azionari del Vecchio continente che hanno aperto la quarta seduta della settimana in ordine sparso. In questo contesto tra i market mover odierni troviamo il PIL dell’area euro relativo al 3° trimestre 2024, che dovrebbe aver registrato una crescita dello 0,4% rispetto al precedente +0,2%.
Nel corso della trasmissione andremo nuovamente ad analizzare la situazione sul cambio EUR/USD, con i prezzi che proseguono la discesa attestandosi in area 1,055. Quali le attese per le prossime sedute?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Banca MPS con il Tesoro che ha venduto il 15% del capitale a 5,792 euro per azione, con un premio del 5% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, Banco BPM che ha rilevato una quota del 5% della banca senese, Anima che ha acquistato il 3% del capitale della stessa banca, Tim che ha chiuso i primi 9 mesi con un debito in diminuzione e infine Saipem che si è aggiudicata una commessa da 1,9 miliardi di dollari in Suriname.









