Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata dell’11 novembre
La seduta di ieri ha visto confrontarsi Lorenzo Sentino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday long sull’indice Ftse MIB con un ingresso in area 33.800 punti, uno stop situato a 33.280 punti e un obiettivo posto a 34.700 punti. Con una chiusura dell’indice a 34.000 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo STM con un’entrata in area 24,78 euro, uno stop a 24,24 euro e un target posto a 26,75 euro. In questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la giornata di ieri, in scia ai nuovi record storici registrati dai listini statunitensi, la seconda seduta della settimana si è aperta all’insegna della debolezza sui listini azionari del Vecchio continente. In una giornata che vede il ritorno sia delle trimestrali che dei dati macroeconomici, segnaliamo l’indice Zew tedesco. Le attese si attestano a 13,2 punti, in leggero miglioramento rispetto ai 13,1 punti registrati nello scorso mese di ottobre.
Nel corso della trasmissioe torneremo ad analizzare la situazione presente sul cambio EUR/USD, con le quotazioni che si avviano al test dei minimi degli ultimi 7 mesi in area 1,06. Quali i prossimi obiettivi ribassisti in caso di violazione di questi supporti?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Iveco che ha firmato un accordo preliminare con Leonardo nel settore della Difesa, A2A che ha chiuso i primi 9 mesi del 2024 con un utile netto in aumento del 68% a 713 milioni di euro, Mediobanca che ha terminato il primo trimestre fiscale con un utile in calo del 6,1% e infine Moncler che ha negato di essere interessata a Burberry.









