Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, saranno Pietro Origlia e Riccardo Designori a commentare la situazione presente sui mercati finanziari. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 6 settembre
Nella puntata di ieri Pietro Origlia ha proposto un’operatività long multiday sul WTI con un ingresso posto a 68 dollari, un obiettivo a 72 dollari e uno stop loss a 66,5 dollari. Con una chiusura della materia prima a 68,6 dollari, la strategia del trader rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la giornata di ieri ma con volumi in decisa contrazione, la seconda seduta della settimana si è aperta all’insegna della cautela sui mercati azionari del Vecchio Continente. Tra i market mover odierni da segnalare la produzione industriale nel nostro Paese, che nel mese di luglio dovrebbe aver registrato una contrazione dello 0,2% rispetto al +0,5% del precedente mese di giugno.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione presente sull’oro, con le quotazioni che rimangono a stretto contatto con i massimi di sempre posti in area 2.525-2.530 dollari. Quali i prossimi obiettivi nel caso di superamento di queste aree resistenziali?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo StM all’indomani della presentazione dei nuovi iPhone da parte della cliente Apple che vale circa il 13% del fatturato, Unicredit che ha lanciato un bond Additional Tier 1 perpetuo da 1 miliardo con ordini superiori ai 3 miliardi, Enel che si prepara a vendere alcuni asset no core in Vietnam, Campari promossa da BNP Paribas con un target price a 10,2 euro, Amplifon dopo che Apple ha introdotto un test audiometrico nei suoi iPhone ed infine Moncler con HSBC che alza il giudizio a Buy ed un prezzo obiettivo a 65 euro.









