Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Carlo Vallotto e Pietro Origlia. Inoltre nel corso della trasmissione Gino Zincone di Vontobel ci parlerà dei due nuovi Strategic Certificate che avranno come tema le elezioni americane. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata dell’11 luglio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long intraday sull’oro con un ingresso in area 2.375 dollari, uno stop situato a 2.360 dollari e un obiettivo posto a 2.400 dollari. A fine giornata l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Stellantis con un’entrata in area 18,45 euro, uno stop a 17,69 euro e un target posto a 19,75 euro. Con una chiusura dell’azione in area 18,56 euro, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Il calo dell’inflazione oltreoceano, che fa aumentare le possibilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nel prossimo mese di settembre, impatta sui mercati azionari europei che hanno aperto l’ultima seduta dell’ottava in leggero territorio positivo.
Tra i market mover odierni troviamo sia l’indice della fiducia del Michigan atteso nel mese in corso a 68,5 punti, in leggera risalita rispetto ai 68,2 punti dello scorso mese di giugno, che l’avvio delle trimestrali americane con Citigoup, JP Morgan e Wells Fargo.
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Brunello Cucinelli che ha visto nel primo semestre i ricavi salire di oltre il 14%, Enel con Jefferies che ha alzato il giudizio a buy con un target price a 8 euro e infine Unieuro che ha confermato l’outlook per l’anno in corso dopo avere chiuso il primo trimestre con un calo dei ricavi del 7% e con un risultato operativo adjusted negativo per 4,1 milioni.









