Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Biagio Milano e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 22 luglio
Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short intraday sul WTI con un ingresso in area 79,8 dollari, uno stop situato a 80,7 dollari e un obiettivo posto a 78,5 dollari. Con una chiusura della materia prima sotto il livelli di entrata, l’operazione ha visto una performance negativa dello 0,56%, comprensiva di una leva del 3%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sull’indice Russell 2000 con un’entrata in area 2180 punti, uno stop a 2090 punti e un target posto a 2300 punti. Con una chiusura dell’indice in area 2220 punti, la strategia rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo il rally che ha contrassegnato nella giornata di ieri i listini azionari del Vecchio Continente, la seconda seduta della settimana si è aperta in leggero territorio positivo, con gli investitori che aspettano il dato riguardante il Pil del secondo trimestre USA in arrivo nei prossimi giorni.
Nel corso della trasmissione andremo a monitorare la situazione grafica e tecnica presente sul Natural Gas con i prezzi che, grazie al rally di ieri, si sono portati sui massimi dell’ultima settimana in area 2,25 dollari. Cosa aspettarci nel breve termine dalla materia prima?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che ha firmato un accordo temporaneo di esclusiva con Kkr per la possibile cessione del 20%-25% di Enilive, sulla base di una valutazione della società compresa tra 11,5 e 12,5 miliardi di euro, StM che paga i deludenti dati provenienti produttore di chip statunitense NXP, Somec che si aggiudica 4 commesse dal valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro ed infine BPER Banca con JP Morgan che possiede una quota potenziale pari al 5,06%, di cui il 3,6% in azioni e il resto in strumenti finanziari.









