Investv: Federal Reserve, tassi e proiezioni economiche

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Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Pietro Di Lorenzo e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 18 marzo

La giornata di ieri ha visto confrontarsi Sante Pellegrino per la squadra dei trader e Riccardo Designori per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia multiday short sull’indice FTSE Mib, con un ingresso in area 39.600 punti, uno stop situato a 40.160 punti e un obiettivo posto a 38.500. A fine giornata l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Lvmh con un’entrata in area 611 euro, uno stop a 598 euro e un target posto a 639 euro. Con una chiusura delle azioni in area 611,2 euro, in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.
 

Investv: i temi della puntata odierna

Le rinnovate vendite che hanno colpito nella giornata di ieri i listini americani, sui timori sempre crescenti di un indebolimento dell’economia a stelle e strisce, impattano sui mercati azionari del Vecchio continente che, dopo i massimi segnati nella seduta di ieri, hanno aperto le contrattazioni in leggero territorio negativo. In questo contesto il market mover odierno sarà rappresentato dalla riunione della Federal Reserve, che in serata potrebbe chiarire il suo percorso in tema di tassi di interesse.

Nel corso della puntata torneremo ad analizzare la situazione tecnica e grafica presente sull’oro, con i prezzi che rinnovano i propri massimi di sempre in area 3.040 dollari. Quali ora i prossimi obiettivi al rialzo?

Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Eni con Vitol che acquisirà partecipazioni in alcuni asset del gruppo petrolifero in Costa d’Avorio e nella Repubblica del Congo per 1,65 miliardi di dollari, Leonardo con Morgan Stanley che ha alzato il target price da 35 a 60 euro e infine Tim con Intesa SanPaolo che ha alzato il target price a 0,41 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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