Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, l’ospite sarà Filippo Giannini, che commenterà la situazione presente sui mercati finanziari. Inoltre nel corso della trasmissione Gino Zincone per Vontobel andrà a presentare i nuovi Mini Future sul Vix. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 5 settembre
Nella puntata di ieri è stato ospite della trasmissione Pietro Di Lorenzo che ha proposto un’operatività long multiday sul WTI con un ingresso posto a 69 dollari, un obiettivo a 76 dollari e uno stop loss a 63,5 dollari. Con una chiusura della materia prima a 69,10 dollari, la strategia del trader rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Anche l’ultima seduta della settimana si è aperta all’insegna della debolezza sui mercati azionari del Vecchio Continente, che aspettano l’importante dato occupazionale in arrivo alle 14.30 da oltreoceano. Nello specifico le attese delle nuove buste paga nel settore non agricolo sono poste a 164 mila unità, in aumento rispetto alle 114 mila unità che si sono avute nel precedente mese di luglio. Ricordiamo che questo dato sarà guardato con massima attenzione dalla Federal Reserve, per cercare di capire di quanto sarà il taglio dei tassi di interesse nella prossima riunione di settembre.
Nel corso della trasmissione torneremo ad occuparci del cambio EUR-USD, con i prezzi che si sono riportati oltre l’importante soglia degli 1,11. Quali i prossimi target in caso di conferma oltre questi livelli?
Infine tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Italgas che ricorrerà a un aumento di capitale da circa un miliardo di euro per contribuire al finanziamento dell’acquisizione da oltre 5 miliardi di 2i Rete Gas, Ferrari con Citi che alza il target price a 360 euro ed infine Stellantis che investirà 385 milioni di dollari nell’impianto argentino di Córdoba per il quinquennio 2025-2030.









