Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Carlo Vallotto per a squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 24 settembre
Nella seconda puntata della settimana si sono sfidati Gianvito D’Angelo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sull’indice Nasdaq con un ingresso in area 24.749 punti, uno stop situato a 24.734 punti e un obiettivo posto a 24.887 punti. L’operazione andando in stop, ha visto una performance negativa dello 0,21%, comprensiva di una leva del 3,5%.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul petrolio Wti, con un ingresso a 63 dollari, uno stop posto a 61,23 dollari e un obiettivo a 69,58 dollari. In questo caso l’operazione non entrando nell’area indicata non si è attivata.
Investv: i temi della seduta odierna
In una giornata ricca di dati macroeconomici provenienti sia dall’area euro che da oltreoceano, i mercati azionari del Vecchio continente hanno aperto la quarta seduta della settimana all’insegna della prudenza.
Tra i dati da seguire nelle prossime ore troviamo il Pil finale statunitense riferito al 2° trimestre, che dovrebbe aver visto una crescita del 3,3% rispetto al -0,5% dei tre mesi precedenti.
Nel corso della puntata andremo ad analizzare la situazione presente sul gas naturale, che con il rally delle ultime ore ha visto le quotazioni spingersi sui massimi degli ultimi due mesi. Quali i prossimi obiettivi in caso di superamento di questi livelli?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Mfe che nella serata di ieri ha presentato i dati del primo semestre con un utile in crescita del 23%, Unicredit con gli analisi di Goldman Sachs che hanno alzato il target price a 80,6 euro, Stellantis dopo che gli Stati Uniti hanno confermato che i dazi sulle auto europee al 15% e infine Intesa Sanpaolo con Goldman Sachs ha tagliato il giudizio a Neutral.









