Nell’ultima seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Pietro Origlia. Nel corso della trasmissione Gino Zincone per Vontobel ci illustrerà alcuni strumenti che possono andare a replicare le performance di Super Micro Computer. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 22 febbraio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Corrado Rondelli per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista long intraday sul Dax che prevedeva un ingresso in area 17.160 punti, con uno stop situato a 17.060 punti e un obiettivo posto a 17.300 punti. Alle ore 22 l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday rialzista sul titolo Banco BPM che prevedeva un’entrata in area 5 euro, con uno stop situato a 4,95 euro e un target posto a 5,1 euro. Anche in questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la giornata di ieri, grazie al rally che ha interessato il settore tecnologico in scia ai dati di Nvidia, l’ultima seduta della settimana si è aperta all’insegna della cautela sui mercati azionari del Vecchio continente. In questo contesto il focus odierno è rivolto ad alcuni dati macroeconomici in arrivo dalla Germania che, dopo aver visto il Pil del quarto trimestre scendere dello 0,3%, aspetta i numeri provenienti dal’Ifo.
Nel corso della trasmissione andremo poi ad analizzare la situazione sull’S&P 500 che nella serata di ieri ha rinnovato i suoi massimi di sempre in area 5.087 punti. Quali ora le attese nel breve e medio periodo?
Infine tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Unicredit e Generali che, secondo alcune indiscrezioni stanno tornando a ragionare su una possibile fusione, Brembo che prosegue il suo progetto di trasferire la sede legale in Olanda e Fincantieri in scia a una joint venture da 30 miliardi di euro con Edge.









