Investv, giornata condizionata dalle mosse della Fed
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Investv, giornata condizionata dalle mosse della Fed

Nel corso della puntata di Investv di oggi 14 dicembre, il format realizzato da Vontobel Certificati, si sfidano Pietro Origlia, capitano della squadra azzurra e Luca Padovan, della squadra gialla. Ricordiamo che l’appuntamento con Investv, come di consueto, è visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

Il riassunto del 13 dicembre 2022

Ieri 13 dicembre 2022, nella puntata di Investv, Riccardo Designori, capitano della squadra gialla, ha proposto una strategia short sul DAX. Designori ritiene che la trendline rialzista sull’indice tedesco sia stata infranta al ribasso. Il DAX, infatti, ha mostrato la propria debolezza nel corso delle ultime sedute. Antonio Landolfi, per la squadra azzurra, ha messo in campo un’operazione sul NASDAQ. Landolfi ritiene che l’indice tecnologico americano abbia dimostrato forza in mattinata in attesa del dato sull’inflazione delle ore 14:30.

Performance della giornata:

  • Riccardo Designori per la squadra gialla: -14,24%;
  • Antonio Landolfi per la squadra azzurra: non entrata.

Performance complessiva:

  • Totale squadra gialla: -18,07%;
  • Totale squadra azzurra: +21,58%.

Punteggio: 22-25.

Investv: i temi della puntata del 14 dicembre 2022

I temi al centro della puntata di Investv di oggi 14 dicembre sono: l’inflazione Usa sui minimi degli ultimi 12 mesi, le attese per le prossime mosse di Fed e Bce e le sinergie da 130 milioni di euro di Generali con Cattolica.

Scende più del previsto l’inflazione statunitense. Le aspettative erano di un +7,3%: l’indice dei prezzi al consumo, invece, si è attestato su un +7,1%. Questo raffreddamento ha messo immediatamente il turbo ai mercati.

Gli analisti, nonostante i dati sull’inflazione migliori delle attese, si aspettano che la Fed alzi i tassi di 50 punti base. Gli esperti di Carmignac mettono in evidenza che “dato il percorso annunciato della Fed verso un tasso del 5%, è improbabile che si verifichino grandi sorprese in occasioni delle prime riunioni del 2023, soprattutto considerando lo spostamento del focus di Powell dall’inflazione spot all’obiettivo più a lungo termine di un’inflazione al 2%”.

Riflettori puntati su Generali, che ha migliorato le stime sulle sinergie che derivano dall’acquisizione di Cattolica. Non ci saranno, inoltre, degli impatti su dividendi e Solvency dai nuovi principi contabili. Generali ritiene di poter ottenere sinergia, al lordo delle imposte, per circa 120-130 miliardi di euro entro il 2025 grazie all’integrazione di Cattolica.

 

AUTORE

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Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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