Nella seconda puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Giancarlo Prisco e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 29 luglio
Nella prima puntata della settimana si sono confrontati Tony Cioli Puviani per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia short multiday sull’indice Nasdaq 100 con un ingresso in area 19.390 punti, uno stop situato a 19,530 punti e un obiettivo posto a 19,130 punti. A fine giornata l’operazione andando a target, ha registrato una performance del 4,51%, comprensiva di una leva del 4,36%.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul gas naturale con un’entrata in area 2,06 dollari, uno stop a 1,94 dollari e un target posto a 2,21 dollari. Con una chiusura della materia prima a 2,066 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
Dopo la rinnovata debolezza mostrata nella giornata di ieri dai listini azionari europei, la seconda seduta della settimana si è aperta all’insegna della cautela e sarà caratterizzata da una serie importanti di dati macro-economici. Tra questi da segnalare la crescita economia europea nel secondo trimestre, che dovrebbe attestarsi a +0,2%, in rallentamento rispetto a +0,3% del trimestre precedente.
Nel corso della trasmissione torneremo a occuparci del cambio EUR/USD, con i prezzi che si avvicinano ai primi supporti posti in area 1,08, dove troviamo sia la media mobile di lungo periodo che l’indicatore giornaliero del Supertrend. Quali le attese nel breve termine?
Tra i titoli da seguire a Piazza Affari, nella giornata odierna troviamo Poste Italiane che ha chiuso il primo semestre con ricavi in rialzo del 7,2% e al tempo stesso ha alzato la guidance sul 2024, Lottomatica che ha chiuso i primi sei mesi con ricavi in crescita del 14%, STMicroelectronics con Bernstein che ha tagliato il target price a 38 euro dai precedenti 50 euro e infine Amplifon, Campari, FinecoBank e Intesa Sanpaolo che nelle prossime ore pubblicheranno i conti dei primi sei mesi.









